lunedì 15 febbraio 2016

Corzetti di ceci con pesto ai pomodori secchi

Ingredienti per 4 persone

140 g di farina di ceci
60 g di farina di riso
2 uova, sale

per il condimento

80 g di pomodori secchi
qualche foglia di basilico
20 g di mandorle pelate
20 g di pinoli
1 spicchio di aglio
olio evo e sale

setacciare le due farine e metterle in una ciotola con le uova e un bel pizzico di sale



cominciare a lavorare con la forchetta e poi passare sulla spianatoia.
Lavorare l'impasto e formare una palla, rivestirla con pellicola trasparente e metterla a riposare in frigorifero per circa un'ora



stendere l'impasto sottile col mattarello e con lo stampo in rilievo ritagliare tanti corzetti, utilizzando anche i ritagli .
Lasciare riposare per due ore




Nel frattempo preparare il pesto: mettere nel mixer i pomodori secchi (lasciati a bagno in acqua bollente per 10 minuti e poi scolati e strizzati) , i pinoli, le mandorle, il basilico, l'aglio e il sale.
Diluire gradatamente con olio evo fino a formare una crema omogenea




Lessare la pasta in abbondante acqua salata per 5 minuti, versarla scolata nella terrina del condimento diluito con poca acqua della pasta. servire con parmigiano


Il Berlingozzo toscano

Leggiamo da Wikipedia
Il berlingozzo è un dolce al forno tipico toscano, dalla classica forma a ciambella. È diffuso anche nell'Umbria settentrionale, particolarmente in Alta Valle del Tevere dove al berlingozzo è dedicata una sagra paesana a Pitigliano, frazione del comune di San Giustino.
Il suo nome sembra derivare dal berlingaccio, termine che indicava il giovedì grasso e una maschera in uso e costumequattrocenteschi. A sua volta "berlingaccio" deriva dal tedesco bretling (tavola). Il verbo berlingare voleva dire divertirsi e spassarsela a tavola: citato da poeti cinquecenteschi, sembra fosse in uso anche alla corte di Cosimo I a Firenze.
E' un dolce molto in uso nel Pistoiese, ma se ne trovano a Carnevale in tutta la Toscana 

La mia ricetta è così: 
400 g di farina, 
200 g di zucchero, 
3 uova, 
100 g di burro 
un bicchiere di latte, 
una bustina di lievito Bertolini e un pizzico di sale. 
Setaccio farina lievito e sale. 
sciolgo il burro. 
monto uova e zucchero a nastro, sempre con le fruste in funzione aggiungo il burro a filo. 
Poi la farina intercalata col latte. 
Deve venire un nastro duretto. 

Metto in teglia e inforno a 150°C per circa 50 m. 

Fa fede come sempre la prova stecchino




lunedì 8 febbraio 2016

Involtini di verza e maiale

Ingredienti per 4 persone

500 g di carne di maiale macinata
8 grandi foglie di verza
8 lunghe fette di pancetta
1 scalogno mondato e tritato
1 uovo
mezzo bicchiere di vino bianco
burro.olio evo
alloro, rosmarino, salvia
uvetta
pangrattato e grana grattugiato
sale

Mettete a bagno l'uvetta e scottate le foglie di verza in acqua bollente salata per 5 minuti, poi passatele in una bacinella con acqua fredda per fissarne il colore.
Stufate lo scalogno con un cucchiaio di olio e una noce di burro per un paio di minuti, unitevi la carne ed un rametto di rosmarino, 2 foglie di alloro, 3 di salvia, sfumate col vino bianco, coprite e cuocete per 15 minuti, salando a metà cottura

Mescolate in una terrina la carne con l'uovo, l'uvetta strizzata, un cucchiaio di pangrattato e uno di formaggio



distribuite il tutto sulle foglie di verza ben stese e chiudete a rotolino.
Avvolgete gli involtini in una fetta di pancetta e poi rosolateli velocemente in padella con un po' di olio per 7 minuti, fino alla doratura della pancetta



Serviteli caldi con un San COlombano o un Barbera dei Colli BOlognesi

mercoledì 3 febbraio 2016

Insalata russa di aringa e barbabietola

Questo antipasto si ispira ad una preparazione tipica russa, la shuba, che ho già avuto l'ardire di preparare e di postare.
E' una versione con meno elementi e più semplificata nella preparazione

Ingredienti per 6 persone

400 g di barbabietola rossa precotta
300 g di aringa affumicata
180 g di carote
180 g di cavolfiore
arancia, limone
sale e zucchero

tagliate a cubetti piccini le carote e poneteli in acqua fredda. fate bollire per 8 minuti, poi scolateli e metteteli da parte.
Preparate uno sciroppo con 50 g di zucchero e 50 g di acqua, sciolti al fuoco.
Frullate 200 g di  barbabietola con lo sciroppo e il succo di un'arancia ed un limone, aggiunti poco alla volta in modo da mantenere il tutto cremoso e sodo.
Affettare con una mandolina le cimette di cavolfiore piuttosto sottilmente e metterle in una terrina con 180 g di aringa a pezzettini, i dadini di carote e la restante barbabietola tagliata a cubetti.

Condite con la crema di barbabietola e preparate delle quenelle nei piatti individuali


decorate con tre pezzettini di filetto di aringa ogni quenelle


per completare la decorazione si può fare una cialda con la crema di barbabietola

stendere la crema su un foglio di silicone in uno strato sottilissimo e metterlo in forno a 120°C per 40 minuti, in modo che diventi una lamina secca e asciutta che si stacca con facilità
Spezzarla e posarla sopra alla quenelle come decorazione

Involtini di cernia ripieni

Ingredienti per 4 persone

12 fettine si cernia molto sottili tipo carpaccio
4 pomodori rossi maturi e sodi
200 g di mozzarella
12 olive nere
50 g capperi sotto sale
2 fette di pane raffermo mollicoso
mezzo bicchiere di vino bianco
origano, sale, olio evo

Tagliate la mozzarella a fette e mettetela ad asciugare in un colapasta per una ventina di minuti.
Sbollentate i pomodori per 2 minuti poi sbucciateli, tagliateli a fette ed eliminate acqua e semi.
Tagliate a dadini sia i pomodori che la mozzarella
sciacquate i capperi e tritateli con la mezzaluna insieme alle olive. Frullate la mollica di pane e mescolatela al trito di capperi e olive. Unite anche tutti i dadini e condite con olio, sale e origano.



Mettete le fettine di pesce sul tagliere e su ognuna  versate un po del ripieno.
Arrotolate le fettine ad involtino e fermatele con uno stuzzicandenti
Scaldate 4 cucchiai di olio in un largo tegame, fate insaporire qualche minuti, bagnate con il vino bianco e quando è evaporato cuocete per altri 5 minuti
Servite subito