domenica 23 febbraio 2014

La torta di Molly

Premetto che, nonostante su Fb e altrove impazziscano per codesta torta, io preferisco il pandispagna.
Il successo è dato dal fatto, presumo, che viene una torta "altissima" che sembra una dummy di polistirolo
Rimane morbida è vero, però è piuttosto compattA,  come una torta con burro, e la cosa non stupisce visto che contiene moltissima panna.
Ho fatto due conti e ho notato che non è punto una torta "economica": la torta che ho preparato di circa 30 cm di diametro ha un costo di ingredienti di circa 13 euro, fatta col pandispagna avrei speso meno della metà.
Mi sono affidata ai consigli della blogger Carla Ottaviani del blog Mestolo Lilla per quanto riguarda gli aggiustamenti con le misure delle teglie,mentre la ricetta originale è della Cake designer Eleonora Coppini, in arte Molly.
Partiamo dalla ricetta che è perfetta per una teglia di 20 cm di diametro
Ingredienti :
•250 gr farina
•250 gr zucchero
•250 gr panna
•3 uova
•1 bustina di vanillina
•1\2 bustina di lievito 
•50 gr cacao per la versione al cacao

Si accende il forno a 180°C ventilato e si mette la griglia nella seconda tacca, partendo dal basso in modo da averla centrale.
si prepara la teglia che deve essere di "quelle moderne", cioè perfettamente dritta e alta almeno 7,5 cm:
dopo averla imburrata si prepara un cerchio di carta forno della stessa circonferenza ma alto 10 cm in modo da contenere la salita dell'impasto e si incolla al bordo della teglia.

Setacciamo le polveri insieme in modo da mescolarle perfettamente: farina, lievito, vanillina e cacao se si fa nera e teniamole da parte.
Montiamo la panna nella planetaria, nel bimby o con le frustine non troppo ferma altrimenti avremo difficoltà a inserirla nell'impasto. Ogni volta che la panna serve come ingrediente complementare non va montata " a picco" ma "lucida" cioè a ciuffi molto morbidi. Poi trasferiamola in una ciotola, meglio se di metallo, e poniamola in frigorifero.


Laviamo bene la ciotola della planetaria o del bimby e asciughiamola, perché altrimenti le uova non montano e versiamoci le uova con lo zucchero. Montiamole bene per circa 15 minuti fino al noto punto scrittura


Aggiungiamo la farina setacciata usando una spatola e incorporandola poco alla volta, l'impasto diventerà piuttosto duretto.


Per ultimo uniamo la panna montata e versiamo l'impasto nella teglia.


Inforniamo per 50 minuti controllando poi con lo stecchino che odvrà uscire asciutto.


Dopo 10 minuti bisogna abbassare la temperatura a 160°


Ogni dose superiore va cotta almeno 10 minuti in più cumulativa

ecco le prove di Mestolo Lilla
DOSI E PROVE per 8cm di altezza :
diam.15cm "1/2" dose: 2 uova e 180gr per il resto e 6-7 g di lievito
diam.20cm 1 dose
diam.23cm 1 dose e mezza con 1 bustina intera di lievito
diam.25cm 2 dosi
diam.30cm 3 dosi da provare (finora ho provato 2 dosi nella rettangolare 23x33 corrispondente a 30 cm di diametro ed ho ottenuto 4-5 cm di altezza..ne mancava 1 quindi!)
diam.35cm 4 dosi provate nello stampo quadrato corrispondente di 30 cm

domenica 16 febbraio 2014

Cappone Ubriaco

Questa ricetta, molto aromatica e saporita, si prepara col cappone nel periodo natalizio, quando c'è grande offerta di questo saporito volatile. Negli altri periodi dell'anno si può preparare con profitto usando un gallo, in modo che possa sopportare senza rovinarsi la lunga cottura.

Ingredienti per 8 persone:
Un cappone di circa 3 chili e mezzo diviso in 12 parti con il suo fegato
50 g di lardo
2 spicchi di aglio, un rametto di rosmarino, 2 foglie di alloro
2 bicchieri di vino rosso
1 bicchiere di Marsala
1 bicchierino di Rum
200 ml di brodo (di carne o vegetale)
200 g di cipolline
2 carote
1 cuore di sedano
20 g di funghi secchi
1 cucchiaio di farina
50 g di burro
olio evo, sale

mettete a mollo i funghi secchi in poca acqua tiepida
sciogliete 20 g di burro con 4 cucchiai di olio in una casseruola, unite il lardo, l'aglio, le erbe aromatiche e i pezzi del cappone (meno il fegato) e rosolateli su tutti i lati


sfumate coi vini e con il rum, salate e cuocete per 2 ore e mezza


unite le cipolline e le carote  e il sedano a pezzettini , i funghi scolati e il fegato e cuocete per altri 30 minuti



levate il cappone e le verdure e frullate il fondo di cottura. Unitevi il burro avanzato impastato con la  farina, fate addensare cuocendo per 5 minuti.
servite
355 cal a porzione


domenica 2 febbraio 2014

La torta delle rose

La torta delle rose è un dolce tipico della tradizione culinaria mantovana. Le sue origini storiche risalgono alla fine del XV secolo, la torta delle Rose fu infatti creata in occasione delle nozze tra Francesco II di Gonzaga e Isabella D’Este, fu talmente apprezzata da tutti i Signori dell’epoca che da quel momento entrò a far parte della cultura gastronomica mantovana e ancora oggi è riproposta secondo l’antica ricetta. La torta delle rose è realizzata con una pasta lievitata ricca di burro e zucchero che viene arrotolata assumendo la caratteristica forma di un cesto di boccioli di rose che dà il nome a questo gustoso dolce.
Spesso viene preparata in occasione della festa della mamma.
La farcitura varia moltissimo, andando da canditi e cioccolato, a crema pasticciera, crema frangipane, nutella , ecc ecc
La mia ricetta è tratta dal libro I LIEVITATI venduto insieme alla rivista Più Dolci

INGREDIENTI UTILIZZANDO IL LIEVITO DI BIRRA

Preparazione circa 50 minuti (più la doppia lievitazione), cottura 35 minuti, stampo rotondo da 28 cm per 10 persone

250 g farina Manitoba
250 g farina 00
17 g lievito di birra
150 g latte tiepido
140 g zucchero
4 torli a temperatura ambiente
120 g di burro morbidissimo (da schiacciare con le dita)
buccia grattugiata di mezzo limone, 1/2 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
]INGREDIENTI UTILIZZANDO IL LIEVITO MADRE

170 g di pasta madre rinfrescata 3 volte in modo ravvicinato (peso finale)
250 g di farina 00
130 g farina manitoba (se la pasta madre è rinfrescata con manitoba altrimenti invertire i pesi delle farine) 
110 g latte tiepido
140 g zucchero
4 torli a temperatura ambiente
120 g burro morbido
limone vaniglia e sale come sopra

 

RIPIENO PER ENTRAMBE LE VERSIONI

40 g gocce di cioccolato
35 g zucchero di canna
50 g di arancia candita tritata
25 g di burro semifuso per pennellare
uovo sbattuto con due cucchiai di panna o latte per lucidare

PREPARAZIONE 

sbriciolate il lievito nel latte . Se si usa il lievito madre metterlo a pezzetti nella ciotola della planetaria con la frusta K , unire il latte poco alla volta e farlo ammorbidire  a bassa velocità ( attenzione a non far schizzare)
In una ciotola capace (io uso la planetaria con il gancio) mescolate lo zucchero, le farine e il sale, poi unite il lievito sciolto e la raschiatura di vaniglia
Impastate a velocità 1 per 5 minuti in modo che la farina assorba il liquido poi unite i torli uno alla volta e fate incordare 



a questo punto unite il burro a piccoli pezzi, sincerandosi che sia ben incorporato prima di unire il successivo.
Lavorare sempre a velocità 1 per non scaldare l'impasto. L'intera operazione porta via circa mezz'ora 
Burro e uova si mettono poco alla volta perchè altrimenti mollano troppo l'impasto e se ciò accade poi non si può più stendere col mattarello

ecco l'impasto prima di mettere il burro

ed eccolo finito: quando la pasta tende ad arrampicarsi sul gancio e a staccarsi dai bordi della ciotola è pronto 

vi faccio vedere la consistenza e l'elasticità dell'impasto:


adesso si fa la palla e si mette in una ciotola unta con burro e coperta con pellicola a lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore col LDB, quasi 5 col LM)


quando è pronto lo stendiamo sul piano leggermente infarinato, prima con le mani e poi col mattarello  in un rettangolo di circa 30 x 50 cm e si spennella col burro fuso 







cospargete con zucchero di canna gocce di cioccolato e canditi di arancia. Arrotolate il rettangolo dal lato lungo e tagliatelo in 12 pezzi di circa 4-5 cm di altezza







Pennellate la torta con la miscela di torlo e panna e poi infornate a 170°C per circa 35 minuti 


una rosa staccata a mano dalla torta 



la rosa aperta lungo l'arrotolamento