Benvenuti nel mio piccolo paese: girate
tranquillamente per le vie, entrate nei suoi negozi, assaggiate i suoi prodotti,
sarete accolti con gentilezza e cordialità

domenica 31 maggio 2009

"Frisceu" di fiori di zucchina

la dose minima prevede:
200 g di farina
1 uovo
1 bicchiere di acqua minerale
sale
ma io ne faccio sempre dose doppia perchè sono buoni anche vuoti o con un tritino di erbe o con quello che volete
stemperate la farina col tuorlo (o i tuorli) e l’acqua deve venire una pastella un pochino densa e poi la fate riposare almeno un ora
nel frattempo pulite i fiori, aprendoli e togliendo il pistillo
dopo il riposo unite la chiara (o le chiare) a neve
pastella
adesso mettete una capiente padella coll’olio sul fuoco e quando è caldo.. se ci buttate un pochino di pastella sfrigola e viene subito a galla.. immergete un fiore nella pastella lo raccogliete col cucchiaio e lo mettete nell’olio, proseguite così fino alla fine degli ingredienti
nella-apstella
friggo
serviteli belli caldi.. ascottadito….
pronti

Pennette con zucchini, fiori e ricotta

Ingredientipasta corta: penne o quella che vi piace..
150 g di ricotta
3 zucchine
qualche fiore di zucca.. magari 6 o 7
scalogno o cipolla
maggiorana fresca
olio e sale
Procedimento:
pulite i fiori aprendoli a metà, togliendo il pistillo e sciacquandoli
mettete lo scalogno o la cipolla a fettine in un po’ d’olio e fatelo appassire, unite gli zucchini a fettine o a dadolata e fate croccare per 7 minuti unendo in fondo la maggiorana tritata, poi aggiungete i fiori, fateli appassire, salate il tutto e tenete al caldo
nel frattempo avete messo la pentola sul fuoco e cotto la pasta e preparato la ricotta, mettendola in una terrina e condendola con un cucchiaio di olio un po’ di sale e se piace il pepe e mescolando bene
una volta cotta la pasta spadellatela pochi minuti col sugo di verdure
mettete la pasta sul piatto e fatevi cadere la ricotta da uno schiacciapatate.. servite subito
pennette-ricotta-e-zucchine

Il soufflè al cioccolato

E’ un dolce buonissimo,l’unico inconveniente è che si sgonfia subito.
Va mangiato bello caldo, assaporandone la fragranza.
Ricetta per 4 persone:

Ingredienti:

200 cc di latte
100 g di zucchero
50 g di farina
125 g di cacao amaro
50 g di burro
5 uova
burro e zucchero per lo stampo
Procedimento:
fate fondere metà del burro in un tegame e quando è fuso aggiungete lontano dal fuoco la farina e subito dopo il latte bollente. mescolate bene per non fare grumi, unite lo zucchero e mescolate ancora
portate il recipiente sul fuoco e mescolando continuamente fate bollire la besciamella per alcuni minuti.
a questo punto togliete dal fuoco e unite il cacao e il restante burro facendo amalgamare perfettamente gli ingredienti e poi lasciate raffreddare
accendete il forno a 200°. quando il composto è diventato tiepido unite prima i tuorli delle uova, uno alla volta e poi per ultimi gli albumi montati a neve perfettamente ( è importante)
mescolate con molta delicatezza come al solito dall’alto verso il basso per non smontare il tutto e versate il composto in uno stampo a bordi alti da soufflè imburrato e spolverizzato di zucchero riempiendolo non oltre i 3/4 della sua capacità
cuocetelo per circa 1/2 ora in forno a 200°
servitelo subito perchè si “siede” velocemente
besciamella2besciamella-neracrema-coi-tuorlicotto

Quenelle di polenta con ragù di cinghiale

dosi per 4
Ingredienti:
se volete far prima potete usare la farina precotta altrimenti andate con quella bramata
farina di mais 150 g
scamorza 50 g
polpa di cinghiale 500g
2 carote, 1 cipolla grossa, 1 gamba di sedano, 2 foglie di alloro 1 cucchiaio di grani di pepe nero, 1/2 litro di vino rosso corposo, olio evo q.b, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di farina bianca
Procedimento:
per una maggiore saporosità del sugo consiglio di preparare il ragù il giorno prima di fare la polenta
la sera prima che decidete di preparare il ragù, mettete la polpa di cinghiale tagliata a cubetti nel vino con le verdure e le spezie
la mattina successiva filtrate la marinata mettendo la polpa da una parte, le verdure dall’altra e buttando il pepe.
se volete fare col sistema rapido, mettete tutti gli ingredienti a cuocere interi e poi tritateli da cotti..
altrimenti tritate a coltello le verdure e la carne di cinghiale facendo dei pezzettini piccolissimi, lavoro lungo e noioso che però dà più consistenza al ragù.
rosolate le verdure della marinata in 3 cucchiai d’olio, poi unite la carne, fatela colorire poi unite sale pepe e uh cucchiaio di farina bianca, aggiungete tutto il vino della marinata e poi 2 cucchiai di concentrato di pomodoro o salsa rubra, incoperchiate e fate andare piano piano per 2 orette.
se non lo avete fatto prima tritate il sugo
preparate la polenta con 450 g di acqua bollente (se usate la precotta seguite le istruzioni della confezione
) raccogliete la polenta con due cucchiai unti di olio e formate le quenelles: ne vengono 16.
mettetele in una pirofila o in un piatto da pizza che possa andare in forno.
dividete il ragù tra le quenelle e grattugiatevi sopra la scamorza a filetti
passate il piatto al grill per 2 minuti in modo che il formaggio si fonda e poi servite in tavola,
ci vedo bene un gutturnio dei colli piacentini o un carmignano
potete preparare codesto piatto con altra selvaggina per esempio lepre o capriolo oppure con semplice polpa di manzo, cavallo o maiale…….
cinghialetagliato
sugo-di-cinghiale
quenelle-di-polenta

Rotolo gelato bigusto

ingredienti:
8 uova
250 g di zucchero
1 litro di latte
1 stecca di vaniglia
200 g di panna fresca

300 g frullato di fragole
50 g di cioccolato bianco
60 g di farina di semi di carrube
1 cestino dif ragole, 2 albicocce, 1 pesca
viene un gelato per 10 persone

gelato al cioccolato bianco:
mescolo 100 g di zucchero con 30 g di farina di carrube, poi monto i tuorli con lo zucchero. faccio bolllire mezzo litro dilatte, ci sciolgo il cioccolato bianco e lo aggiungo a filo sui tuorli poi faccio raffreddare.
monto la panna e la aggiungo



qui c'è la farina di carrube con lo zucchero ne ho messo 30 g, poi ho mescolato bene perchè venisse amalgamata
ho montato i tuorli nel bimby con la farfalla per 6 minuti poi ho aggiunto il latte bello caldo con il cioccolato bianco sciolto dentro mentre il bimby andava e ho montato per altri due minuti
qui potete vedere le uova dentro al bimby

qui invece mentre scende dal bimby latte uova e panna guardate che spettacolo







ho montato la panna, l'ho unita alla crema fredda ho messo dentro e ho fatto andare per 20 m


guardate che pastosità
nel frattempo ho pulito un cestino picolo di fragole e le ho fatte a pezzettini insiem a una pesca, 2 albicocche e a 60 g di mandorle sbucciate e tritate


ho mescolato tutto al gelato e fatto un salame che poi ho avvolto nella pellicola e messo in freezer

nel frattempo ho preparato il gelato alla fragola nello s tesso modo,
4 tuorli montati con 150 g zucchero mescolato alla farina di carrube, 500 g di latte caldo fatto scendere a filo e unendo alla crema fredda 300 g di fragole frullate invece della panna
poi ho messo nella gelatiera




guardate che ciuffi

ho preso un foglio doppio di alluminio e ci ho steso il gelato alla fragola


al centro ho messo il rotolo di gelato bianco e poi aiutandomi con l'alluminio ho chiuso bene e rimesso in frezeer






al momento di servire, ho scartato il gelato e l'ho messo nel vassoio, ho decorato con fragole
nel vassoio



fetta
ecco la fetta

sabato 30 maggio 2009

Millefoglie di pane carasau

ricetta di naty di dolcicreazioni




Ingredienti:
1 confezione di pane carasau,
500 g di pomodori San Marzano maturi,
2-3 zucchine,
100 g di pecorino sardo da tavola,
1 mozzarella,
origano fresco, basilico,
pepe,olio extravergine d'oliva.

PREPARAZIONE:
Lavare e spuntare le zucchine e passarle con la grattugia a fori larghi ottenendo una julienne più grossolana.Condire le zucchine con un filo d'olio,il basilico spezzettato con le mani,un pizzico di sale e una macinata di pepe.Tagliare a filetti i pomodori e privarli dei semi.Asciugarli con carta da cucina e condirli con sale,olio e origano.Tagliare a filetti la mozzarella e metterla a scolare,sempre con l'attrezzo a fori larghi,grattugiare il pecorino.Comporre la millefoglie alternando su una teglia foderata di carta da forno:un filo d'olio,un foglio di pane carasau,i pomodori a filetti,le zucchine grattugiate,la mozzarella,l'origano,il pecorino,ancora un filo d'olio,continuando per 4-5 strati fino ad esaurimento degli ingredienti.Infornare per 10 minuti a 180°C,finchè i formaggi saranno fusi e gratinati.Togliere dal forno,lasciar intiepidire e con un coltello affilato tagliare la millefoglie in sei spicchi.Servire subito.
qui comincio a farcire le sfoglie


farcisco
qui la piramide è pronta da infornare



qui è cotta



qui bella filosa all'interno



Pane carasau

questo tipo di pane viene molto bene nel forno a legna, il cui alto calore fa gonfiare le sfoglie e permette una facile divisione
nel forno di casa è un pochino più complicata... bisogna che il forno vada bene bene su di temperatura.. il mio riesce ad arrivare sopra i 250 e così ho potuto prepararlo anche  qui a casa mia e non solo in montagna col forno a legna
chi volesse provare per poi farsi un piatto di pane frattau segua queste facili spiegazioni delle sorelle simili:

per 32 sfoglie di pane:

500 g di farina di semola di grano duro rimacinato
300 g di acqua circa
5 g di lievito di birra
un cucchiaino di sale


si impasta tutto per avere un panetto morbido     lavorandolo per circa 10 m, poi si divide in 16 palline
si fanno lievitare per circa 3 ore coperte e infarinate finchè non diventano più che doppie di volume


spianare appena col mattarello due palline  poi infarinare molto con la semola e farle diventare sottili sottili senza che si facciano delle piegoline se non si gonfiano






ora col forno già ad altissima temperatura mettete una sfoglia doppia sulla teglia bella rovente e tenetela 20 secondi, non di più se no si secca troppo e non riuscite a dividere il lentu

quando la togliete fate attenzione che brucia.. aspettate pochi secondi e poi cominciate a dividere le due sfoglie piano piano... dentro c'è del vapore bollente e quindi fate attenzione quando aprite le sfoglie






il lentu prima dell'apertura




comincio ad aprire



sono quasi arrivata in fondo

adesso si mettono una per una in una teglia e si fanno seccare in forno a 180° per 5-7 minuti

carasau fineeccolo pronto

Lo gnocco fritto

le dosi sono un po' a occhio perchè è un piatto che mio marito vedeva fare dalla mamma e in campagna le bilance si usano punto o poco

facciamo che con mezzo chilo di farina ci mangiano dalle 6 alle 8 persone dipende dall'appetito e da quanti salumi ci sono..... 
lo gnocco non è altro che pasta di pane fritta, si chiama anche crescente
quindi prendiamo un cubetto di lievito, lo stemperiamo in una tazzina di acqua tiepida, mettiamo mezzo chilo di farina sul piano, facciamo la fontana mettiamo dentro due cucchiai d'olio evo, un bel pizzicone di sale il lievito impappettato e cominciamo a impastare aggiungendo acqua fino a formare una bella palla elastica e soda.
 la lavoriamo bene senza paura di farle male sbattendola sul piano allontanandola da noi e arrotolandola per avvicinarla.
poi la mettiamo a lievitare coperta col solito canovaccio al riparo dalle correnti per un'oretta.
al momento di usarla la stendiamo sottile col mattarello e la tagliamo in rombi. adesso il segreto è la frittura.
va fritta in olio bello caldo per rimanere asciutto e croccante.
l'olio va messo in una pentola non in padella ce ne vanno almeno tre litri, così non fuma e non brucia. per saggiare se è pronto si mette un pezzettino di pasta: se va al fondo e torna subito a galla con le bollicine è il momento giusto.
si friggono pochi pezzi alla volta (questo vale per tutti i tipi di frittura) primo perchè così non si abbassa la temperatura dell'olio e non si impregnano i cibi, secondo perchè lo gnocco quando cuoce gonfia (per questo si chiama crescente) e se c'è tanta roba non si riesce a girare e a cuocere di sotto. quando è bello dorato si scola si mette nella carta a d asciugare, se è fritto bene vedrete che bagna pochissimo di olio) e si serve caldo coi salumi. a scottadito.
chi frigge a meno che si mangi in cucina, non sarà tanto di compagnia......
in diretta quasi pronto per essere gustato

venerdì 29 maggio 2009

Arance alla panna

allora si prendono 6 arance e si svuotano il più possibile dopo averle tagliate in alto, raccogliendo polpa e succo in una ciotola
poi si filtra bene il succo








si montano 150 g di zucchero con 2 torli d'uovo e quando sono spumosi si aggiungono 80 g di farina e si gira bene, poi un po di vaniglia e il succo delle arance





adesso si mette sul fuoco basso basso e si fa addensare come una pasticciera senza far bollire
quando è densa si toglie.. si travasa in una terrina e si fa raffreddare



si monta un bricchetto di panna e se ne unisce i 3/4 alla crema fredda



poi si farciscono le arance e si decora in cima con ciuffi di panna tenuta da parte
si mette in frigo per almeno due orette e poi si serve




Torta soffice al mandarino

bisogna usare uno stampo piccino perchè venga bella alta.. io non lo avevo e così mi è venuta un po schiacciata
però è buonissima
occorre: 1 kg di mandarini con le foglie attaccate (non sono trattati);
180 g di farina 00,
300 g di mandorle tritate in polvere,
4 uova,
180 g di burro,
200 g di zucchero,
4 g di lievito per dolci,
per fare la glassa:250 g di zucchero al velo e 1 albume più confettini se volete decorare

si comincia a montare il burro morbido con 100 g di zucchero fino a farne una spuma. poi si incorporano le uova uno alla volta, una presa di sale, la farina setacciata col lievito, un cucchiaio alla volta, lo yogurt, le mandorle, la scorza grattugiata di 2 mandarini e si amalgama bene il tutto.
si mette l’impasto in uno stampo di circa 20-22 cm di diametro imburrato e infarinato e si cuoce in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti.



si mette 1 etto di zucchero in un pentolino con il succo di 6 mandarini e si cuoce lo sciroppo sino all’ebollizione. si aggiungono 2 mandarini sbucciati e tagliati a metà e si fanno cuocere a fiamma bassa per 10 minuti, poi si mettono a raffreddare immersi nello sciroppo.
quando la torta è cotta si leva, si fa riposare 5 minuti poi si sforma e si mette a freddare su una gratella
una volta fredda si bagna uniformemente con lo sciroppo di mandarini.. come fosse un babà…
adesso si prepara la glassa collo zucchero e l’albume e si versa sulla torta in uno strato sottile.. poi si decora coi mandarini sciroppati e con altri decori a piacere
è buonissima e profumatissima
se la volete fare per i grandi, potete unire un bicchierino di cointreau o grand marnier o mandarinetto allo sciroppo e fare addensare di conseguenza…