Visualizzazione post con etichetta ricetta vegetariana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricetta vegetariana. Mostra tutti i post

martedì 2 giugno 2020

Pitta di patate

La pitta di solito è una focaccia di pasta da pane lievitata, farcita o condita semplicemente con olio e sale
In questo caso, un ristorante in provincia di Lecce ha dato il nome di pitta ad un gustoso sformato di patate

Ingredienti per 6 persone 

mezzo chilo di patate a pasta gialla
un ciuffo di prezzemolo
salsa di pomodoro
due uova
due cucchiai di pangrattato
un etto di formaggio grattugiato
olio evo, sale e pepe 

Lessate le patate, sbucciatele e passatele con il passaverdure, aggiungete le uova, un mestolo di salsa di pomodoro fredda, il formaggio grattugiato, due cucchiai di olio, il prezzemolo tritato sale e pepe . Impastate bene il tutto 



Ungete una teglia con olio, spolveratela con pane grattugiato, e stendetevi il composto di patate, livellandolo con le mani unte d'olio 
Spolverizzate con pane grattugiato 



rigate la superficie coi rebbi di una forchetta e cuocete in forno caldo a 200°C finchè non si formi una deliziosa crosticina dorata 



venerdì 15 maggio 2020

Involtini di peperone alla ligure

peperoni gialli e rossi 4
un pugnetto di capperi sotto sale
2 etti di tonno sott'olio
un uovo sodo
50 g di mollica di pane raffermo
aceto di vino, olio evo sale

Lavere i peperoni, disporli in una teglia e passarli in forno a 180°C fino a che diventano morbidi e la buccia si spella facilmente.
Liberarli quindi del torsolo, dei semi e delle bucce e dividerli a metà. da ogni metà ricavare da 2 a 4 falde a seconda della loro grandezza.
Sgocciolare bene il tonno e tritarlo insieme all'uovo sodo, al pane ammorbidito nell'aceto e strizzato e ai capperi




Con un cucchiaio del composto farcire ogni falda di peperone e poi arrotolarla su se stessa



Servire con insalata o pomodori .




venerdì 27 marzo 2020

Strucolo de spinaze in straza (rotolo di spinaci nel canovaccio)

Riscopriamo i giorni di festa della Trieste austro-ungarica. Lo “Strucolo de spinaze in straza” è un piatto tipico dei territori austro-ungarici, e accomuna quindi le zone che vanno da Trieste fino a Gorizia, e le aree confinanti della vicina Slovenia. Il piatto viene realizzato solitamente in due varianti: utilizzando per l’involucro della pasta all’uovo, o della pasta di patate, un impasto analogo a quello che si utilizza per gli gnocchi. La particolarità di questa preparazione è il tipo di cottura: lo strudel viene prima avvolto in un telo (“straza”) e poi lessato in acqua bollente salata. Tradizionalmente, in fase di cottura, si attorcigliavano e fissavano i lembi del telo su un mestolo da cucina, che veniva posato su un tegame pieno d’acqua. In questo modo lo strudel cuoceva, e una volta pronto era sufficiente sollevare il mestolo per avere un agevole “recupero” della pietanza.
Si tratta di un primo tipico dei giorni di festa, che veniva condito con del sugo di arrosto di vitello, e cosparso con abbondante grana padano grattugiato.
Un’ottima alternativa è quella di servirlo più semplicemente con burro e grana

Ingredienti per 6 persone 

1 kg di patate
250 g di farina
90 g di burro
1 kg di spinaci
300 g di ricotta
100 g di parmigiano grattugiato
2 torli d'uovo
1 cucchiaio di pangrattato
sale e pepe

Lessate le patate con la buccia, partendo da acqua fredda salata, scolatele, sbucciatele e passatele allo schiacciapatate direttamente sul tavolo di lavoro.
Aspettate che si intiepidiscano un poco e impastatale con la farina, 25 g di burro e un torlo d'uovo e un pizzico di sale . Lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo, come quello per fare gli gnocchi 



Fate sciogliere in una padella 30 g di burro, aggiungete gli spinaci, mondati, lavati e sgrondati, salate, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco medio finchè saranno ben morbidi e asciutti
Una volta intiepiditi, tritateli grossolanamente a coltello,  e incorporatevi la ricotta lavorata con la forchetta, il torlo rimasto e 80 g di parmigiano


Stendete la pasta da gnocchi su  un foglio di carta da forno , con un mattarello allo spessore di circa mezzo cm in modo da ottenere un bel rettangolo
Distribuirvi sopra il ripieno di ricotta e spinaci , lasciando un po di spazio sui bordi e livellate con la spatola



Arrotolate lo strudel dal lato lungo, aiutandovi con la carta forno e poi  depositatelo su un canovaccio da cucina  (io ho semplicemente utilizzato la carta forno stessa, inumidendo le estremità perchè sigillasse lo strudel



Chiudete i lati legando a caramella con spago da cucina e lessatelo in abbondante acqua salata a leggero bollore perchè non si rompa, per 30 minuti

   Scolatelo, lasciatelo intiepidire sul piano di lavoro e poi eliminate la carta (o il posatino) e tagliatelo a fette spesse un dito
Distribuitele leggermente accavallate, in una pirofila ben imburrata, e spolverate con il parmigiano rimasto mescolato con pane grattugiato
Irrorate con burro fuso e ponetelo a gratinare per qualche minuto sotto il grill del forno




Servite direttamente in tavola dalla pirofila  (calorie a porzione 595)


lunedì 9 marzo 2020

Omelette soufflè

Per 4 persone

8 uova,
4 cucchiai di latte
2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
50 g di burro, sale

Dividere le chiare dai torli.
Mescolare il parmigiano con il latte e il sale. Sbattere i torli e incorporare la crema di latte e formaggio
MOntare le chiare a neve ben ferma




Incorporare le chiare alla crema di rossi e latte, non importa se rimangono non bene amalgamate


Preparare una padella o una pirofila che possa andare sia sul fuoco che in forno e farvi sciogliere il burro
versare il composto di uova e cuocere a fiamma molto bassa per 7 minuti, in modo che il fondo si solidifichi


Nel frattempo accendere il forno a portarlo alla temperatura di 180°C.
Mettere la padella in forno a metà altezza e lasciarla per 15 minuti, senza mai aprire il forno
La frittata gonfierà tantissimo. Una volta cotta, premendola, resisterà un poco alla pressione



Metterla nel piatto di portata, volendo arrotolandola e servirla o al naturale o con una besciamella ai funghi, alla cipolla o al formaggio




domenica 18 agosto 2019

Pennette cacio e uova

Ricetta abruzzese

Ingredienti per 4 persone

350 g di pennette
un barattolo di pelati (200 g circa)
2 torli d'uovo
sale e pepe, olio evo
50 g di pangrattato
1 peperoncino prezzemolo
100 g di pecorino abruzzese grattugiato

Mantecare i torli d'uovo con il pecorino grattugiato un cucchiaio d'olio e una spolverata di pepe

 
TOstiamo il pane grattugiato in un padellino



PEr il sugo, mettiamo a freddo in una padella olio, prezzemolo e aglio tritati, peperoncino e pelati passati o schiacciati col cucchiaio Saliamo con garbo e facciamo addensare per 10 minuti



Nel frattempo avremo messo abbondante acqua salata a bollire e calato la pasta
Due minuti prima della perfetta cottura, scoliamo la pasta e versiamola nella padella del condimento, facendola saltare per insaporirla bene



Togliamo dal fuoco, versiamo la crema d'uovo e rimescoliamo in modo che la pasta se ne rivesta uniformemente. Impiattiamo e spolverizziamo con il pane grattugiato prima di portare in tavola


   Versione integrale con le casarecce




domenica 11 agosto 2019

Melanzane "a fungetiello"

Ricetta campana

Ingredienti per 4 persone

melanzane 750 g
pomodori perini 200 g
foglie di basilico
capperi sotto sale
2 spicchi d'aglio
1 manciata di olive
olio evo, sale

Pulire le melanzane, lavarle e tagliarle a cubettini ; cospargerle di sale grosso in uno scolapasta e lasciarle per mezz'ora a dare la loro acqua
Nel frattempo immergere i pomodori in acqua bollente per pochi secondo dopo aver fatto un taglio a croce sulla buccia, scolarli, spellarli e tagliarli a cubetti togliendo i semi se troppo acquosi.
Snocciolare le olive, sciacquare i capperi e tritare le foglie di basilico.
Passare le melanzane sotto l'acqua corrente per eliminare i residui di sale, tamponarle con un posatino o carta da cucina per togliere l'acqua in eccesso, mettere a scaldare abbondante olio in una padella e friggervi le melanzane, scolarle su carta da cucina




Eliminare l'olio dalla padella, lasciandone un paio di cucchiai e mettervi gli spicchi di aglio, spellati e schiacciati leggermente; togliere l'aglio, quando imbiondito e versarvi i pomodori. Cuocere per 10 minuti



Aggiungere le melanzane, salare e unire poi le olive, i capperi e il basilico, rimescolando per far insaporire il tutto.

 
Dopo una decina di minuti servire




Peperoni ammollicati

Ricetta calabrese

Ingredienti per 4 persone

peperoni 600 g
mollica di pane raffermo 40 g
capperi sotto sale 1 cucchiaio
olio evo 100 ml
pecorino grattugiato 40 g
origano 1 cucchiaio
sale

Dividete i peperoni in 4 parti, privateli dei semi e delle parti bianche interne e lavateli.
Sciacquate i capperi a lungo sotto acqua corrente per togliere il sale, asciugateli bene
Friggete i peperoni nell'olio (tenendone da parte 2 cucchiai) e scolateli su carta da cucina.
Fate scaldare in un tegame l'olio rimasto e adagiatevi i peperoni fritti, i capperi, 30 g di pecorino, la mollica di pane sbriciolata e l'origano



Salate leggermente e cuocete fino a quando i peperoni diventeranno teneri
Cospargete la preparazione col pecorino rimasto e servite subito




lunedì 29 luglio 2019

I lisotti di Pallare

Il Lisotto è un prodotto tipico offerto alle manifestazioni della Pro loco
Il “Lisotto della Nonna” pallarese rappresenta un’attrattiva gastronomica molto apprezzata da tutti i palati.
si tratta di una piadina cotta alla piastra e servita, in origine, con salsa a base di aglio, alla quale poi sono state aggiunte altre apprezzate varianti a base di gorgonzola, nutella, marmellata ecc. per palati meno forti.

IL LISOTTO: Poesia di un Piatto Povero.

Questa focaccia semplice e rustica ha origini che si perdono nel lontano Medioevo;
Gli ingredienti originali furono farine di cereali (Grano, Farro, Segala,) acqua e un po’ di sale;
Anche la sua cottura era semplice, bastava una piastra rovente o una pietra arroventata sul fuoco;
Per la sua semplicità e la sua economicità essa era il piatto base di gente che lavorava in condizione precarie (carbonai, boscaioli, pastori,) il suo “condimento” era semplicissimo, bastava sfregarle sopra un po’ d’aglio per darle una fragranza caratteristica.
Con la scoperta dell’America venne introdotta in Europa la patata, ma questo tubero non ebbe uso alimentare sino ai primi del milleottocento, antichi pregiudizi ne frenarono il consumo.
Ma circa alla metà del milleottocento si affermò tra i pallaresi un nuovo tipo di focaccia :” Il Lisotto”, che nell’antica ricetta aggiunse un nuovo ingrediente, la Patata.
Da allora “il lisotto” conservò immutata nel tempo la sua ricetta; i suoi condimenti seguirono poi l’evolversi della cucina contadina locale: accanto all’aglio, apparvero i formaggi o altri ingredienti, e il Lisotto si abbinò ad ogni nuova proposta esaltandosi ai nuovi sapori.
Naturalmente esso non fu soltanto “Pallarese”, fu diffuso ovunque operassero pastori, contadini, carbonai o mulattieri, ma a Pallare esso mantenne la ricetta originale, che conserva gli antichi segreti.
Nei suoi sapori ritroverete il profumo del tempo, il Sapore vero di una terra.
(fonte http://www.prolocopallare.it/tipici.php?sub=lisotto)

Chiamati anche fazzini, sono quindi tipici della Val Bormida e hanno l'impasto degli gnocchi. La differenza è nella forma e nella cottura: foggiati a dischi della grandezza di un pugno, vengono grigliati sulla stufa a legna o su una piastra rovente e poi serviti con una salsa a base di aglio e prezzemolo o, più modernamente con formaggi, lardo, e anche nutella

Ingredienti per 8 persone

1 kg patate
350 g di farina
4 cucchiai di latte
 1 uovo

per l'accompagnamento
olio evo
3 spicchi d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo
sale

Lessare le patate lavate con la buccia in modo che assorbano meno acqua, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate
Mettere nella spianatoia la farina, fare la fontana e aggiungere le patate e gli altri ingredienti , lavorare bene




Formare un filoncino e tagliare a pezzetti, poi schiacciare leggermente ogni disco




Cuocere i lisotti sulla piastra della stufa a legna oppure in forno a 220°C o anche su una piastra elettrica per 20 minuti circa



Per completare rosolate in olio l'aglio tritato e il prezzemolo, versate l'olio aromatizzato sui lisotti e serviteli molto caldi




giovedì 11 luglio 2019

Tortino di zucchine

Ingredienti per 6 persone

900 g di zucchine
6 uova
2 mozzarelle
farina, olio burro
sale e pepe.

Cominciamo col pulire le zucchine, affettarle non troppo sottili, infarinarle e friggerle in olio caldo.
Una volta scolate e messe ad asciugare nella carta assorbente dedichiamoci ala confezione del piatto
Tagliamo le mozzarelle a fettine sottili e regolari, e sbattiamo bene le uova
In una pirofila imburrata disponiamo le zucchine  in uno strato fitto e poi copriamolo con la mozzarella, ripetiamo l'operazione una seconda volta e poi passiamo in forno a 175°C per 10 minuti



Nel frattempo battiamo bene le uova come per fare una frittata, saliamo e pepiamo
Togliamo la pirofila dal forno e versiamo sopra alle zucchine le uova battute a cucchiaiate.



Rimettiamo in forno per altri 10 15 minuti e poi serviamo ben calde



giovedì 4 luglio 2019

Peperonata abruzzese

Ingredienti per 4 persone

fagioli cannellini secchi 400 g
peperoni giallo verdi 2
pomodori rossi e sodi 4
1 costa di sedano e 1 cipolla
qualche foglia di salvia e 1 peperoncino
olio evo, sale
pane casereccio

Mettete a bagno i fagioli per una notte, scartate poi quelli venuti a galla, scolate i rimanenti e sciacquateli sotto l'acqua corrente.
Lessateli in abbondante acqua aromatizzata con una costa di sedano per un'ora e mezza
Salateli leggermente a metà cottura, scolateli quando saranno teneri ma ancora al dente.
Lavate i peperoni, eliminate i semini e le coste bianche interne e tagliateli a striscioline.
Lavate i pomodori, eliminate pelle e semi e tagliateli a dadini

Scaldate in un'ampia padella 3 cucchiai di olio con la cipolla sbucciata e affettata finemente, le foglie di salvia ed il peperoncino. Aggiungete i peperoni e fate insaporire a fiamma vivace



Versate i fagioli mescolate a fuoco bassissimo lasciate cuocere 10 minuti a recipiente coperto.
Unite i pomodori, aggiustate di sale, alzate la fiamma e proseguite la cottura per 25 minuti, mescolando di tanto in tanto con un mestolo.



Trasferite la preparazione nei piatti, irrorate con un filo d'olio a crudo e servite con fette di pane tostate