sabato 27 gennaio 2018

La trippa ai carciofi

Ingredienti per 4 persone

400 g di trippa mista
4 carciofi puliti
1 cipolla intera, una carotina, mezzo gambo di sedano
un bicchiere di vino bianco secco
2 spicchi di aglio, prezzemolo
olio evo sale

per la marinata
50 g di aceto di vino bianco
1 peperoncino

tagliate la trippa a striscioline, se non è già tagliata; in un contenitore adatto mettere la trippa e condirla con l'aceto e il peperoncino tritato a coltello. coprite e lasciate insaporire una mezz'oretta.
Nel frattempo tagliate a fettine sottilissime la cipolla, a rondelle la carota e tritate fini il sedano e l'aglio. I carciofi invece andranno tagliati in 4 spicchi se piccoli, 8 se grandi .
POnete una casseruola sul fuoco col fondo coperto di olio, aggiungete le verdure e lasciatele bene insaporire.  A questo punto unite la trippa, rimescolate bene, e fate insaporire.
Bagnate col vino bianco, aspettate che evapori e poi aggiustate di sale e coperchiate, proseguendo la cottura in modo dolcissimo.
Aspettate qualche minuto che si abbassi il calore e poi servite spolverata di prezzemolo tritato


Lasagne al forno in bianco con robiola e salmone

"Epifàgna, bianca lasagna" recita un proverbio genovese, ad indicare che il 6 gennaio è d'obbligo portare in tavola le lasagne, al pesto oppure condite in bianco. 
Quest'anno ho preparato codesta ricetta presa da "IL cucchiaio d'argento "

Ingredienti per 4 persone 

250 g di pasta fresca per lasagne (sottile)
400 g di salmone fresco tagliato a fettine sottili
100 g di salmone affumicato a fettine 
500 g di robiola
50 ml di latte
30 g di parmigiano grattugiato 30 g di burro
30 g di pangrattato
maggiorana, sale 

In una pentola ampia portare a bollore abbondante acqua salata. Preparare dei vassoi (va bene anche la leccarda del forno) coperti con canovacci inumiditi e lessare le lasagne poche alla volta, aggiungendo all'occorrenza un cucchiaio di olio all'acqua di cottura per evitare l'incollamento dei fogli.  Scolarle molto al dente e adagiarle sui canovacci ad asciugare. 
Frullare il salmone affumicato e impastarlo con la robiola, il latte, qualche foglia di maggiorana. Io non aggiungo sale perchè sia il salmone che la robiola sono abbastanza saporiti.
In una pirofila adeguatamente imburrata, sistemate i primi fogli di lasagna, spalmate una prte della crema al salmone e completate con fettine di salmone fresco


 Coprite con altre lasagne e continuate così fino all'esaurimento degli ingredienti, tenendo presente che l'ultimo strato deve essere di crema


Mescolate il parmigiano grattugiato col pangrattato e alcune foglie di maggiorana tritate e spolverizzate la superficie del pasticcio


Coprite il tutto con un foglio di carta d'alluminio e ponete in forno alla temepratura di 200°C per circa 20 minuti . Eliminate l'alluminio, fate dorare la superficie per 5 minuti e poi servite subito con un Verdicchio di Matelica


domenica 14 gennaio 2018

Gli strucchi friulani

Strucchi e gubana, due dolci tipici del Friuli. Gli strucchi in effetti possono essere considerati la versione "tascabile " della gubana perchè il loro ripieno è simile. Sono dei ravioli dolci farciti di frutta secca e sono tipici della Valle del Natisone. Una volta erano offerti ai matrimoni come oggi si offrono i confetti.
Esistono diverse ricette, e diversi modi di cottura, pasta frolla, pasta lievitata, fritti e bolliti

Ecco una ricetta che ho trovato:

per la pasta
500 g  di farina
20 g lievito di birra
(oppure 400 g di farina e 150 g di lievito madre pronto)
2 uova intere e 6 torli d'uovo
50 g di burro morbido
 300 g di zucchero
la scorza grattugiata di 1 limone
vaniglia
100 g di latte, 50 g di panna
sale

per il ripieno
250 g mix di nocciole e noci tritate
25 g di mandorle
25 g di amaretti grattugiati
30 g di confettura di prugne
30 g  di zucchero
30 g  di cubetto di arancia candita
50 g di pinoli
20 g di olio di semi (io arachide)
30 g di uva sultanina
3 uova
1 bicchierino di grappa
1 bicchiere mix di 4 liquori: rum, vermut, amaretto e marsala

procedimento:

per la pasta lavorare a mano o in planetaria la farina con il lievito e il latte e la panna. Aggiungere le uova e poi i torli uno alla volta in modo da non perdere l'incordatura. Quando tutte le uova sono state perfettamente assorbite unire lo zucchero in tre volte. Per ultimo il burro a pezzettini impregnato con un pizzico di sale e gli aromi .
Quando la pasta è ben amalgamata ed elastica preparare una palla e metterla a lievitare per almeno quattro ore in un luogo caldo e al coperto.

nel frattempo preparare il ripieno, amalgamando con cura tutti gli ingredienti e lasciarli riposare in modo che i sapori si assestino .

Quando l'impasto ha raddoppiato , sgonfiarlo e stenderlo col mattarello in modo da avere una sfoglia sottile, tipo quella delle lasagne. (circa 3 mm di spessore)
Ritagliare tanti rettangoli di circa 6 x 3 cm  e farcirli con un cucchiaino di ripieno. Ripiegare il rettangolo su se stesso in modo da avere un raviolino di 3 cm di lato e sigillare bene i bordi.
Mano a mano mettere gli strucchi su una teglia coperta di carta da forno e poi infornare a 170°C per circa 15 minuti.
Una volta cotti e ben dorati  sistemarli in un vassoio, pennellarli con olio di semi e cospargerli di zucchero a velo o semolato


giovedì 11 gennaio 2018

Torta alla greca con pasta phyllo, spinaci e feta

Ingredienti per 8 persone

250 g di pasta fillo (se comprata sono circa 7 fogli)
2 cipolle, 2 spicchi di aglio
500 g di spinaci prelessati
250 g di ricotta di pecora
250 g di formaggio feta
1 uovo
noce moscata
30 g di pinoli
olio evo, sale 

Mettere la ricotta in un colino, in modo che perda il più possibile l'acqua residua.
Tritare finemente la cipolla con l'aglio e farli rosolare in 4 cucchiai di olio. Aggiungere gli spinaci ben strizzati e tagliuzzati a coltello e lasciarli insaporire, salando secondo il proprio gusto .

Dividere i fogli di pasta fillo e con il primo foderare una teglia di 20 cm di diametro apribile e bene unta, oppure foderata con un foglio di carta forno se non si può aprire (in questo modo sollevando la carta si può sformare la torta senza romperla)
Ungere il primo foglio e sovrapporne un secondo, ungere anche questo e proseguire con altri due fogli 


 
Pareggiare i bordi e cuocere il guscio in forno a 200°C per circa 10 minuti in modo che si dori uniformemente



Nel frattempo preparare il ripieno:

unire la ricotta, l'uovo, la n oce moscata agli spinaci e infine il feta tagliato a a dadini piccolini , un filo di olio.. controllare il sale.



Quando il guscio è pronto,  versarvi dentro il ripieno preparato e poi coprire con un foglio di pasta




Ungerlo bene e poi ripetere con i tre fogli rimasti
Rifilare i bordi e sigillarli


Ungere ancora e spargere i pinoli in superficie. Rimettere la torta in forno per altri 30 minuti in modo da completare la cottura



Se dovesse scurire  troppo, coprire con un foglio di alluminio 



mercoledì 10 gennaio 2018

Cotechino in crosta

Scenografico e gustoso modo di presentare il cotechino per le feste. Si può cucinare anche lo zampone

1 cotechino o uno zampone già cotto in precedenza
1 rotolo di pasta sfoglia
300 g di spinaci pre lessati
burro, sale

Sbollentare appena gli spinaci in poca acqua salata, scolarli, strizzarli e tritarli grossolanamente-
Farli insaporire qualche minuto in una padella con un pochino di burro fuso e sale .
Eliminate dal cotechino o dallo zampone la pelle esterna , srotolate la pasta sfoglia sulla carta da forno.
Disponete prima gli spinaci raffreddati formando un letto, poi il cotechino. Aiutandovi con la carta da forno arrotolate strettamente la pasta sfoglia e chiudetela sigillando i bordi



Fate cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti.
Servite a fette



Carrè di maiale alla mediterranea

Ingredienti per 8 persone

un carrè di maiale con le ossa di circa 1,300 g
una cipolla  e uno spicchio di aglio
50 g di pomodori secchi sott'olio
50 g di pinoli
un mazzetto di timo , un cucchiaino di origano
salvia rosmarino
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio evo, sale

Ripulite il carrè dal grasso e scoprite la parte terminale delle ossa con un coltello affilato (se non vi sentite sicure, fatevi preparare il pezzo dal macellaio



Affettate sottile la cipolla, tritate l'aglio e fateli dorare in una padella con un filo di olio. Unite poi i pomodori tagliati a pezzettini piccolissimi, i pinoli, un manciatina di foglie di timo e l'origano


Quando tutto èbene insaporito, spegnete e lasciate intiepidire.
Procurate dei tagli nella carne tra un osso e l'altro, molto profondi, fino quasi ad arrivare alla fine della carne. Allargate un pochino la carne tra un taglio e l'altro e farcitela con varie cucchiaiate del composto di pinoli e pomodori




Ricomponete il pezzo e fermatelo con qualche giro di spago , trasferitelo in una teglia che lo contenga abbastanza di misura , unite la salvia ed un filo di olio




Cuocetelo per un'ora e mezza  in forno già caldo a 200°C bagnandolo con il vino bianco e coprendolo con un foglio di alluminio dopo la prima mezz'ora.



Servite il carrè a fette irrorandolo con il suo fondo di cottura, accompagnando con un Nero d'Avola




martedì 9 gennaio 2018

Crocchette di cavolfiore e gorgonzola

INgredienti per 6 persone

300 g di cavolfiore
4 patate
100 g di gorgonzola
100 g di parmigiano reggiano
4 uova
pane grattugiato
olio di arachide, sale

Lessare le patate e il cavolfiore separatamente. Schiacciare le patate e frullare il cavolfiore, poi amalgamarli insieme. Legare con due uova, il parmigiano e aggiustare di sale. Se il composto dovesse rimanere troppo morbido, regolarlo con qualche cucchiaio di pane grattugiato.




Preparare con il composto delle palline  rotonde e inserire al centro un pezzettino di gorgonzola




Sbattere in un piatto le due uova rimaste e passare le crocchette prima nelle uova e poi nel pane grattugiato fino a rivestirle completamente




Friggerle in abbondante olio di arachidi fino a completa doratura, poi scolarle bene sulla carta da cucina e servirle subito belle calde