per 4 persone
300 g di trenette,
3 patate medie
una decina di scampi
odori, concentrato di pomodoro, vino bianco
olio evo, sale
pulire gli scampi dividendo le teste dal corpo e fare insaporire queste ultime in un trito di odori nell'olio, sfumare col vino, unire 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, mezzo litro di acqua, sale e pepe.
fare cuocere per 20 minuti, poi togliere le chele e passare le teste al passaverdure col disco fine, raccogliendo il sugo in una padella
rosolate in poco olio le patate tagliate a cubetti e poi separatamente le code degli scampi, salate e pepate; cuocere al pasta al dente
portare il sugo a bollore e spadellarvi la pasta, unire i cubetti di patate e una noce di burro, mettere nel piatto unendo le code degli scampi
giorno dopo giorno, provo e assaggio piatti che provengono da varie fonti: piatti regionali, piatti internazionali, piatti di grandi chef, piatti di cuochi amatoriali... non ripeto mai due volte la stessa ricetta, non mi precludo la scelta di alcun ingrediente. Uniche regole: l'eccellenza, la sostenibilità e l'adesione il più possibile alla ricetta originale
sabato 29 agosto 2009
Pappardelle sul papero o sulla nana
esiste in molte versioni in tutta la toscana
io ne faccio di due tipi: quella per le feste che prevede il papero o l'anatra serviti interi a parte
e questa meno impegnativa
i maccheroni con l'ocio che è il maschio adulto dell'oca, si servono durante la festa della battitura del grano ai primi di luglio nelle campagne aretine e il volatile è servito a parte come secondo
occorre:
un'anatra (la nana) compresa di fegatino e cuore
odori
vino rosso
pelati 400 g
semi di finocchio se piacciono
olio evo sale e pepe
per le pappardelle
in Toscana non c'è molto la cultura della pasta fresca come in Emilia: si fanno con poche uova
io quindi le ho fatte con la ricetta classica 1 uovo per 100 g di farina
dopo aver impastato e tirato la sfoglia si taglia a mano in fettucce piuttosto larghe
poi si allargano e si pongono ad asciugare dopo averle cosparse di granito o semolino
nel frattempo si prepara il sugo
si taglia la nana in 4 pezzi a croce si fanno andare gli odori tritati in poco olio e si unisce l'anatra
quando è rosolata si sfuma con un bicchiere di vino e poi si fa addensare
si uniscono i pelati e il finocchio si aggiusta di sale e si fa andare pianino per un oretta coperta
poi si tira su e si disossa tagliando fine a coltello la polpa
no col mixer mi raccomando
si unisce il fegatino e il cuore e si fa insaporire
si fa cuocere ancora una mezz'oretta, si trita a mano anche il fegatino e il cuore e si condiscono le pappardelle che nel frattempo avrete messo a cuocere
si serve con parmigiano
una goduria
io ne faccio di due tipi: quella per le feste che prevede il papero o l'anatra serviti interi a parte
e questa meno impegnativa
i maccheroni con l'ocio che è il maschio adulto dell'oca, si servono durante la festa della battitura del grano ai primi di luglio nelle campagne aretine e il volatile è servito a parte come secondo
occorre:
un'anatra (la nana) compresa di fegatino e cuore
odori
vino rosso
pelati 400 g
semi di finocchio se piacciono
olio evo sale e pepe
per le pappardelle
in Toscana non c'è molto la cultura della pasta fresca come in Emilia: si fanno con poche uova
io quindi le ho fatte con la ricetta classica 1 uovo per 100 g di farina
dopo aver impastato e tirato la sfoglia si taglia a mano in fettucce piuttosto larghe
poi si allargano e si pongono ad asciugare dopo averle cosparse di granito o semolino
nel frattempo si prepara il sugo
si taglia la nana in 4 pezzi a croce si fanno andare gli odori tritati in poco olio e si unisce l'anatra
quando è rosolata si sfuma con un bicchiere di vino e poi si fa addensare
si uniscono i pelati e il finocchio si aggiusta di sale e si fa andare pianino per un oretta coperta
poi si tira su e si disossa tagliando fine a coltello la polpa
no col mixer mi raccomando
si unisce il fegatino e il cuore e si fa insaporire
si fa cuocere ancora una mezz'oretta, si trita a mano anche il fegatino e il cuore e si condiscono le pappardelle che nel frattempo avrete messo a cuocere
si serve con parmigiano
una goduria
Maltagliati ripieni
ho fatto delle paste colorate con:
100 g farina 1 uovo
100 g farina 1 uovo 1 bustina di zafferano
115 g di farina 1 uovo 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
poi le ho stese colla macchinetta fino alla penultima tacca
li ho farciti con questo ripieno:
400 g di arrosto avanzato, 200 g di ricotta, 2 uova , 2 cucchiai di parmigiano amalgamati bene, viene un impasto consistente
ho lasciato la striscia intera e ho messo al centro una riga di ripieno poi ho fatto un rotolo e ho tagliato col coltello dei rombi obliqui
mano a mano li mettevo su un vassoio spolverato con del granito per non farli attaccare
poi ho preparato una besciamella nel modo solito con 600 g di latte e ne ho messa un poco dentro una pirofila
ci ho messo sopra i maltagliati alternando i colori e ho coperto con la besciamella rimasta, parmigiano e fiocchetti di burro
ho infornato a 180° per circa 50 minuti e poi ho servito
100 g farina 1 uovo
100 g farina 1 uovo 1 bustina di zafferano
115 g di farina 1 uovo 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
poi le ho stese colla macchinetta fino alla penultima tacca
li ho farciti con questo ripieno:
400 g di arrosto avanzato, 200 g di ricotta, 2 uova , 2 cucchiai di parmigiano amalgamati bene, viene un impasto consistente
ho lasciato la striscia intera e ho messo al centro una riga di ripieno poi ho fatto un rotolo e ho tagliato col coltello dei rombi obliqui
mano a mano li mettevo su un vassoio spolverato con del granito per non farli attaccare
poi ho preparato una besciamella nel modo solito con 600 g di latte e ne ho messa un poco dentro una pirofila
ci ho messo sopra i maltagliati alternando i colori e ho coperto con la besciamella rimasta, parmigiano e fiocchetti di burro
ho infornato a 180° per circa 50 minuti e poi ho servito
I croissant di pasta sfogliata lievitata
per lavorare al meglio la pasta sfogliata lievitata è indispensabile la planetaria
a mano non si riesce ad avere la perfezione della manipolazione e quindi al pasta non viene liscissima e questo conferisce una leggera pesantezza alla preparazione cmq sono buonissime lo stesso
queste si differenziano dai cornetti che faccio di solito perchè sono i veri croissant francesi mentre quelli rapidi (che cmq sono molto lunghi) sono di pasta lievitata quasi sfogliata
INGREDIENTI:
500 g farina
250 g latte intero
50 g zucchero
25 g lievito
12 g di sale
275 g di burro freddo
1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte per dorare
sciogliere il lievito nel latte, mettere farina sale e zucchero nel robot col gancio da impasto e mescolare a bassa velocità aggiungendo il latte col lievito poco alla volta
smettere quando l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola: non fatela diventare troppo elastica
coprite al ciotola e fate lievitare a 24° finchè raddoppia circa 1 ora
impastate adesso girando la pasta colla mano senza lavorarla troppo coprite di nuovo e mettete in frigo per almeno 4 ore ma non più di 8
adesso che è lievitata trasferitela sul piano di lavoro infarinato
formate una palla e incidetela a croce profonda 3 cm poi stendete col mattarello i 4 lati per creare delle alette
schiacciate il burro in un rettangolo col mattarello mettetelo al centro della pasta e ripiegateci sopra le alette
primo giro,: infarinate il piano stendete la pasta in un rettangolo di 60 x 30 e ripiegatela in 3 mettete in frigo per 30 m avvolta nella pellicola
secondo giro: date un giro alla pasta di 90° stendetela a rettangolo ripiegatela ancora in3 come prima e mettetela in frigo
terzo giro: stendete al pasta in un rettangolo nella direzione opposta al giro precedente e ripiegate come sopra
nella pellicola e poi in frigo per 30 minuti
adesso stendo la pasta sul piano infarinato in un rettangolo di 65 x 40 cm e 3 mm di spessore
preparo una sagoma di cartoncino triangolare di 9 cm di base e 18 di altezza e la uso per tagliare le brioche sulla pasta
rifilo bene la pasta ai lati per farla precisa e la taglio a metà per il lungo poi taglio i triangolini nella pasta
prendo un triangolo e lo metto davanti a me con la la base verso di me, faccio col coltello un taglietto di 1 cm alla base e tiro delicatamente i 2 angoli alla base e poi il vertice
metto il ripieno e poi comincio ad arrotolare, finito lo metto sulla teglia colle punte piegate all'interno
faccio gli altri e poi li spennello col tuorlo
metto a lievitare per la terza volta al caldo e umido 30° per 2 ore finchè sono raddoppiati
un po' prima accendo il forno a 170° spennello ancora col tuorlo e cuocio per 15 20 minuti
a mano non si riesce ad avere la perfezione della manipolazione e quindi al pasta non viene liscissima e questo conferisce una leggera pesantezza alla preparazione cmq sono buonissime lo stesso
queste si differenziano dai cornetti che faccio di solito perchè sono i veri croissant francesi mentre quelli rapidi (che cmq sono molto lunghi) sono di pasta lievitata quasi sfogliata
INGREDIENTI:
500 g farina
250 g latte intero
50 g zucchero
25 g lievito
12 g di sale
275 g di burro freddo
1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte per dorare
sciogliere il lievito nel latte, mettere farina sale e zucchero nel robot col gancio da impasto e mescolare a bassa velocità aggiungendo il latte col lievito poco alla volta
smettere quando l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola: non fatela diventare troppo elastica
coprite al ciotola e fate lievitare a 24° finchè raddoppia circa 1 ora
impastate adesso girando la pasta colla mano senza lavorarla troppo coprite di nuovo e mettete in frigo per almeno 4 ore ma non più di 8
adesso che è lievitata trasferitela sul piano di lavoro infarinato
formate una palla e incidetela a croce profonda 3 cm poi stendete col mattarello i 4 lati per creare delle alette
schiacciate il burro in un rettangolo col mattarello mettetelo al centro della pasta e ripiegateci sopra le alette
primo giro,: infarinate il piano stendete la pasta in un rettangolo di 60 x 30 e ripiegatela in 3 mettete in frigo per 30 m avvolta nella pellicola
secondo giro: date un giro alla pasta di 90° stendetela a rettangolo ripiegatela ancora in3 come prima e mettetela in frigo
terzo giro: stendete al pasta in un rettangolo nella direzione opposta al giro precedente e ripiegate come sopra
nella pellicola e poi in frigo per 30 minuti
adesso stendo la pasta sul piano infarinato in un rettangolo di 65 x 40 cm e 3 mm di spessore
preparo una sagoma di cartoncino triangolare di 9 cm di base e 18 di altezza e la uso per tagliare le brioche sulla pasta
rifilo bene la pasta ai lati per farla precisa e la taglio a metà per il lungo poi taglio i triangolini nella pasta
prendo un triangolo e lo metto davanti a me con la la base verso di me, faccio col coltello un taglietto di 1 cm alla base e tiro delicatamente i 2 angoli alla base e poi il vertice
metto il ripieno e poi comincio ad arrotolare, finito lo metto sulla teglia colle punte piegate all'interno
faccio gli altri e poi li spennello col tuorlo
metto a lievitare per la terza volta al caldo e umido 30° per 2 ore finchè sono raddoppiati
un po' prima accendo il forno a 170° spennello ancora col tuorlo e cuocio per 15 20 minuti
Gelato alla menta
freschissimo con questo caldo
150 g sciroppo di menta
1 uovo
125 g di zucchero
150 g di latte
150 g di panna
montare l'uovo con lo zucchero e pastorizzarlo col latte bollente sceso a filo
fare raffreddare e unire lo sciroppo e poi la panna montata
mettere in gelatiera e seguire le istruzioni
150 g sciroppo di menta
1 uovo
125 g di zucchero
150 g di latte
150 g di panna
montare l'uovo con lo zucchero e pastorizzarlo col latte bollente sceso a filo
fare raffreddare e unire lo sciroppo e poi la panna montata
mettere in gelatiera e seguire le istruzioni
Pollo alla provenzale
un modo molto gustoso e dietetico di fare il pollo
se non mettete punto il sale e togliete la pelle prima di prepararlo ha solo 200 calorie a porzione, 99 mg colesterolo 8 g di grassi e 119 g di sodio
Ingredienti per 4/6 persone
1 pollo tagliato a pezzi
2 limoni (il succo)
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di paprica 1 cipollina tritata 1 spicchio di aglio schiacciato
1 cucchiaio di erbe di Provenza
2 prese di pepe macinato al momento
mescolate tutti gli ingredienti e fate una marinata mettete i pezzi di pollo a bagno e dimenticateli in frigo per 12 ore
riscaldate il forno a 230° scolate ogni pezzo dalla marinata e mettetelo in un quadrato di carta alluminio con 1 cucchiaio di marinata
fate il cartoccio e proseguite con gli altri
metteteli nella placca e cuoceteli in forno per 30 minuti poi controllate.. se si stacca bene dall'osso è pronto servite con una bella insalata
se non mettete punto il sale e togliete la pelle prima di prepararlo ha solo 200 calorie a porzione, 99 mg colesterolo 8 g di grassi e 119 g di sodio
Ingredienti per 4/6 persone
1 pollo tagliato a pezzi
2 limoni (il succo)
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di paprica 1 cipollina tritata 1 spicchio di aglio schiacciato
1 cucchiaio di erbe di Provenza
2 prese di pepe macinato al momento
mescolate tutti gli ingredienti e fate una marinata mettete i pezzi di pollo a bagno e dimenticateli in frigo per 12 ore
riscaldate il forno a 230° scolate ogni pezzo dalla marinata e mettetelo in un quadrato di carta alluminio con 1 cucchiaio di marinata
fate il cartoccio e proseguite con gli altri
metteteli nella placca e cuoceteli in forno per 30 minuti poi controllate.. se si stacca bene dall'osso è pronto servite con una bella insalata
martedì 25 agosto 2009
Come tagliare il petto di pollo
è un'operazione facilissima
spesso il macellaio lo taglia per noi o lo troviamo già porzionato al super.. ma alle volte si trovano delle confezioni famiglia con due o tre petti interi dentro e per risparmiare siamo tentate a comprarlo..
uan volta a casa bisogna sfilettarlo per conservarlo al meglio nel congelatore
per prima cosa se il petto ha ancora la forcella e la cartilagine in fondo bisogna eliminarli
per la forcella basta con un coltellino affilato raschiare la carne vicino all'osso e poi eliminarla
per la cartilagine si fa lo stesso
adesso si divide il petto in due metà

mettendo un coltello lungo di piatto tagliamo la prima fetta: è quella più perfetta e regolare e vien chiamata filetto o suprème
per preparazioni di un certo stile si usano solo queste e allora da una metà di petto di pollo si ricavano solo due fette; perciò il taglio va fatto un po' più in alto in modo da avere una fetta regolare un pochino più spessa
questo taglio viene venduto anche già porzionato in vaschetta e di solito ha un prezzo leggermente superiore rispetto al prezzo delle fette del petto di pollo
continuiamo adesso a tagliare sempre di piatto il nostro petto
io riesco da ogni metà a fare 4 fettine di cui tre abbastanza regolari e un un po' frastagliata
per ovviare , dopo aver tagliato la seconda fetta si può aprire la terza fetta a libro lasciando attaccate le due parti e batterla leggermente per spianare l'attaccatura
spesso il macellaio lo taglia per noi o lo troviamo già porzionato al super.. ma alle volte si trovano delle confezioni famiglia con due o tre petti interi dentro e per risparmiare siamo tentate a comprarlo..
uan volta a casa bisogna sfilettarlo per conservarlo al meglio nel congelatore
per prima cosa se il petto ha ancora la forcella e la cartilagine in fondo bisogna eliminarli
per la forcella basta con un coltellino affilato raschiare la carne vicino all'osso e poi eliminarla
per la cartilagine si fa lo stesso
adesso si divide il petto in due metà

mettendo un coltello lungo di piatto tagliamo la prima fetta: è quella più perfetta e regolare e vien chiamata filetto o suprème
per preparazioni di un certo stile si usano solo queste e allora da una metà di petto di pollo si ricavano solo due fette; perciò il taglio va fatto un po' più in alto in modo da avere una fetta regolare un pochino più spessa
questo taglio viene venduto anche già porzionato in vaschetta e di solito ha un prezzo leggermente superiore rispetto al prezzo delle fette del petto di pollo
continuiamo adesso a tagliare sempre di piatto il nostro petto
io riesco da ogni metà a fare 4 fettine di cui tre abbastanza regolari e un un po' frastagliata
per ovviare , dopo aver tagliato la seconda fetta si può aprire la terza fetta a libro lasciando attaccate le due parti e batterla leggermente per spianare l'attaccatura
Iscriviti a:
Post (Atom)












































