ingredienti per 4
250 g patate
100 g speck in una sola fetta
1 cipolla
brodo vegetale
250 g farina 00
50 g di semola rimacinata di grano duro
3 uova
olio evo sale
per la fonduta
60 g burro
1 cipolla
1/2 bicchiere di birra chiara
100 g fontina
80g panna fresca
sale e pepe
setacciate le due farine in una ciotola e aggiungete sale e uova
lavorate bene fino ad avere un impasto omogeneo
fate riposare 30 minuti avvolto in pellicola
sbucciate le patate e tagliatele a cubetti così come lo speck
tritate la cipolla e fatela soffriggere in una casseruola con l'olio aggiungete i dadini misti e fateli saltare per 4 minuti
coprite con brodo caldo e fate andare finchè le patate sono morbidissime e quasi sfatte molto asciutte
stendete l'impasto in una sfoglia sottile e tagliatela in rettangoli di 10 x 7 cm mettete su ogni rettangolo un po di patate e speck e arrotolate a caramella
mettete a seccare per qualche ora
al momento di cuocere la pasta preparate la fonduta
fate fondere il burro in una casseruola unite la cipolla tritata, bagnate con la birra e fate cuocere
quando la birra sarà evaporata a metà aggiungete la fontina a pezzettini e mescolate, poi unite la panna sempre mescolando
continuate finchè verrà una crema liscia e vellutata
scolate le caramelle e copritele colla fonduta
servite immediatamente
giorno dopo giorno, provo e assaggio piatti che provengono da varie fonti: piatti regionali, piatti internazionali, piatti di grandi chef, piatti di cuochi amatoriali... non ripeto mai due volte la stessa ricetta, non mi precludo la scelta di alcun ingrediente. Uniche regole: l'eccellenza, la sostenibilità e l'adesione il più possibile alla ricetta originale
martedì 23 marzo 2010
lunedì 22 marzo 2010
Teglia dell'orto
per 4 persone
calorie a porzione 280
500 g patate
500 g pomodori
3 zucchine
2 cipolle
1 spicchio d'aglio, timo, rosmarino basilico
1 panino raffermo
farina olio sale
lavate i pomodori e tagliateli a fette in orizzontale togliendo i semi
affettate le zucchine dopo averle lavate
sbucciate le cipolle e tritatele
lavate le patate e cuocetele colla buccia 20 min in acqua salata e aromatizzata con aglio e rosmarino
una volta fredde pelatele
fate rosolare in 4 cucchiai di olio la cipolla
in un altro tegame soffriggete le rondelle di zucchina in 2cucchiai di olio, toglietele ancora al dente e unite del basilico tritato
ricoprite con metà delle cipolle il fondo di una teglia e mettetevi sopra alternando a strisce di colore le rondelle di patate zucchine e pomodoritritate la mollica del panino mescolatela ad un cucchiaio di farina e distribuitela sulle verdure insieme alle cipolle rimaste
per avere un piatto unico si può unire una mozzarella tritata grossolanamnete come ho fatto in questa preparazione
spolverizzate con erbe aromatiche (timo o origano) e sale
condite con un filo di olio e ponete in forno caldo a 180°C per 45 minuti se dovesse gratinare eccessivamente coprire con alluminio
calorie a porzione 280
500 g patate
500 g pomodori
3 zucchine
2 cipolle
1 spicchio d'aglio, timo, rosmarino basilico
1 panino raffermo
farina olio sale
lavate i pomodori e tagliateli a fette in orizzontale togliendo i semi
affettate le zucchine dopo averle lavate
sbucciate le cipolle e tritatele
lavate le patate e cuocetele colla buccia 20 min in acqua salata e aromatizzata con aglio e rosmarino
una volta fredde pelatele
fate rosolare in 4 cucchiai di olio la cipolla
in un altro tegame soffriggete le rondelle di zucchina in 2cucchiai di olio, toglietele ancora al dente e unite del basilico tritato
ricoprite con metà delle cipolle il fondo di una teglia e mettetevi sopra alternando a strisce di colore le rondelle di patate zucchine e pomodoritritate la mollica del panino mescolatela ad un cucchiaio di farina e distribuitela sulle verdure insieme alle cipolle rimaste
per avere un piatto unico si può unire una mozzarella tritata grossolanamnete come ho fatto in questa preparazione
spolverizzate con erbe aromatiche (timo o origano) e sale
condite con un filo di olio e ponete in forno caldo a 180°C per 45 minuti se dovesse gratinare eccessivamente coprire con alluminio
Farro della Garfagnana con gallina in brodo
ingredienti per 4 persone:
per il brodo
mezza gallina
un pezzo di punta di petto di vitellone
2 l di acqua
porro, carota, sedano prezzemolo
sale pepe in grani
per il farrotto
250 g farro della Garfagnana igp
200 g di polpa di gallina lessata
1,5 l del brodo di gallina
il fegatino della gallina
20 g parmigiano
1 cucchiaio di cipollotto e porro tritati
3 cucchiai di olio evo e 40 g burro
100 ml vino bianco secco
salvia rosmarino
zafferano
sale
fate bollire l'acqua per il brodo coi sapori il sale e il pepe e il vitello
dopo 10 minuti di ebollizione unite la gallina e fate cuocere per 40 minuti (non deve essere troppo cotta)
togliete la gallina dal brodo, pulitela e disossatela tenendola al caldo
tagliate il fegatino a dadini scaldate 1 cucchiaio di olio in una padella insieme a salvia e rosmarino unite il fegatino e fate appena scottare
fate rosolare il porro e il cipollotto tritati con olio e metà del burro unite il farro e fatelo tostare
mescolando col cucchiaio di legno aggiungete il vino e fate evaporare
proseguite la cottura aggiungendo il brodo a mestolate come un normale risotto, in maniera da coprire ogni volta completamente il farro
dopo circa 10 minuti di cottura unite la polpa della gallina, fate cuocere altri 5 minuti unite il resto della gallina e il fegatino e finite di cuocere
un minuto prima di togliere dal fuoco mantecate col resto del burro e lo zafferano bagnato in poco brodo caldo e il parmigiano grattugiato
servite con scaglie di parmigiano
per il brodo
mezza gallina
un pezzo di punta di petto di vitellone
2 l di acqua
porro, carota, sedano prezzemolo
sale pepe in grani
per il farrotto
250 g farro della Garfagnana igp
200 g di polpa di gallina lessata
1,5 l del brodo di gallina
il fegatino della gallina
20 g parmigiano
1 cucchiaio di cipollotto e porro tritati
3 cucchiai di olio evo e 40 g burro
100 ml vino bianco secco
salvia rosmarino
zafferano
sale
fate bollire l'acqua per il brodo coi sapori il sale e il pepe e il vitello
dopo 10 minuti di ebollizione unite la gallina e fate cuocere per 40 minuti (non deve essere troppo cotta)
togliete la gallina dal brodo, pulitela e disossatela tenendola al caldo
tagliate il fegatino a dadini scaldate 1 cucchiaio di olio in una padella insieme a salvia e rosmarino unite il fegatino e fate appena scottare
fate rosolare il porro e il cipollotto tritati con olio e metà del burro unite il farro e fatelo tostare
mescolando col cucchiaio di legno aggiungete il vino e fate evaporare
proseguite la cottura aggiungendo il brodo a mestolate come un normale risotto, in maniera da coprire ogni volta completamente il farro
dopo circa 10 minuti di cottura unite la polpa della gallina, fate cuocere altri 5 minuti unite il resto della gallina e il fegatino e finite di cuocere
un minuto prima di togliere dal fuoco mantecate col resto del burro e lo zafferano bagnato in poco brodo caldo e il parmigiano grattugiato
servite con scaglie di parmigiano
Petali di lasagne con pomodorini e ricotta
ingredienti per 4
30 lasagne fresche
300 g di ricotta
pomodorini ciliegia
1 cipollotto
origano
olio evo sale
tritate il cipollotto e fatelo appassire in poco olio in padella, aggiungete due cucchiai di acqua e fate stufare per 10 minuti
fate bollire acqua abbondante in una pentola larga e cuocete le lasagne poche alla volta e per pochi minuti
mettetele a raffreddare su un telo
scaldate il forno a 180°c ungete una pirofila e foderatela con le lasagne facendole sovrapporre
lavorate a crema al ricotta con un cucchiaio di olio e salate a piacere
dividete a metà i pomodori e levate l'acqua di vegetazione
spalmate il composto di ricotta sulle lasagne, mettetevi sopra la cipolla e i pomodori
spolverizzate con l'origano ungete la pasta col resto dell'olio e infornate per 30 minuti
servite caldo con un sangiovese
domenica 21 marzo 2010
Sfogliata ai tre formaggi
ingredienti per 6
400 g pasta sfoglia
250 g ricotta
200 g mozzarella
150 g fontina
5 uova
1/2 bicchiere di latte
farina burro sale
scaldate il forno a 200°C
sbattete le uova col latte, tagliate i formaggi a dadini, unite tutti i formaggi al latte e uova, regolate di sale
stendete la pasta in una sfoglia sottile e foderate una teglia
fate delle strisce con gli avanzi di pasta
riempite la teglia col composto di uova e formaggi e formate una grata con le strisce di pasta
infornate e cuocete per 40 minuti
400 g pasta sfoglia
250 g ricotta
200 g mozzarella
150 g fontina
5 uova
1/2 bicchiere di latte
farina burro sale
scaldate il forno a 200°C
sbattete le uova col latte, tagliate i formaggi a dadini, unite tutti i formaggi al latte e uova, regolate di sale
stendete la pasta in una sfoglia sottile e foderate una teglia
fate delle strisce con gli avanzi di pasta
riempite la teglia col composto di uova e formaggi e formate una grata con le strisce di pasta
infornate e cuocete per 40 minuti
Pane di campagna francese
Pan di campagna francese
ingredienti per 3 forme da circa 500 g
farina forte 500 g
farina di segale (io ho usato la integrale) 100 g
lievito naturale 300 g
acqua 300 g
sale 12 g
impastare nel bimby velocità 2 il lievito e l'acqua
unire le farine e impastare velocità spiga per 4 minuti
unire il sale e continuare a spiga per 2 minuti
deve venire leggermente appiccicoso; lasciare in ciotola per 30 minuti
dopo rovesciare sul piano
ripiegare in 4 e fare riposare ancora per 60 minuti (anche 2 ore va bene deve cominciare la
ingredienti per 3 forme da circa 500 g
farina forte 500 g
farina di segale (io ho usato la integrale) 100 g
lievito naturale 300 g
acqua 300 g
sale 12 g
impastare nel bimby velocità 2 il lievito e l'acqua
unire le farine e impastare velocità spiga per 4 minuti
unire il sale e continuare a spiga per 2 minuti
deve venire leggermente appiccicoso; lasciare in ciotola per 30 minuti
dopo rovesciare sul piano
ripiegare in 4 e fare riposare ancora per 60 minuti (anche 2 ore va bene deve cominciare la
fermentazione


riprendere la pasta e spezzare in pezzi di circa 500 g

appiattire appena e formare filoni corti e far riposare per 10 minuti (puntatura)


avvolgere di nuovo i filoni cercando di fare la chiusura bella dritta e poi allungarli

mettere le forme su una tavola coperta da un panno infarinato, con la chiusura verso il basso dando la forma di ferro di cavallo chiuso in fondo
fare lievitare fino al raddoppio


accendere il forno a 240°C capovolgere le forme e infornarle subito


dopo 10 minuti abbassare a 200°C e negli ultimi 10 minuti lasciare il forno socchiuso
tempo totale di cottura 30 minuti


questo pane è molto profumato e ha un sapore particolare
si sposa molto bene con formaggi e con piatti di carne anche con sugo
è ottimo a fette tostate per la prima colazione con marmellate poco dolci o mieli aromatizzati
sabato 20 marzo 2010
La biova
è un pane tipico piemontese, derivazione della mica di forma diversa e di peso inferiore
di forma ovoidale ha un peso che varia da 100 g a 500 g
con la stessa lavorazione si fanno anche le magre a mano
sono tipiche di Pinerolo (Torino)
sono fatte a mano lunghe circa 20 cm e rigate in superficie con la raschia
preparate con poca pasta (ecco perchè chiamate magre) sono nate per testare il calore del forno a legna (un po' come le strie delle sorelle simili)
(notizie tratte da "l'Italia del pane" slow food editore)

ingredienti:
500 g di farina
300 g di acqua circa
1 cubetto di lievito di birra
20 g di strutto (o olio ma viene un po’ meno friabile)
10 g di malto d’orzo (un cucchiaino raso) o miele o zucchero
8 g di sale (un cucchiaino colmo)
fate la fontana con la farina, amalgamate tutti gli ingredienti con il lievito sciolto in poca acqua e il sale aggiunto all’ultimo perchè inibisce l’azione del lievito. lavorate l’impasto per una decina di minuti battendolo e tirandolo finchè non diventa bello morbido ed elastico

adesso prendete l’impasto e dividetelo in due palle. da ciascuna palla fate un filone che spianerete col mattarello in un rettangolo sottile.
arrotolatelo per il lato lungo

adesso mettete ciascuno dei due filoncini davanti a voi verticalmente e fate una lunga pastella sottile, larga circa 6 cm: arrotolatela, tenendo le dita sui lati per evitare che si formino le punte.



mettete sul tavolo un pacco di farina o di zucchero o qualcosa che faccia da blocco, copritelo con un lembo di canovaccio molto infarinato, mettete il primo panetto con la falda sotto e una estremità chiocciolina appoggiata sul pacco, sollevate il canovaccio e mettete la seconda pagnotta punta contro punta, sollevare il canovaccio e mettere un altro pacco di qualcosa.
così la lievitazione avviene solo in altezza e non in larghezza e la forma del pane è salva. coprite e fate lievitare 30 40 minuti

siamo quasi arrivate in fondo
adesso prendete ciascuna delle due biove muovendola delicatamente e mettetela nella teglia , tagliarla a metà con una spatola di plastica o di legno e ripassare il taglio con una lametta andando giù di circa un cm. infornare a 200 210° per circa 30 minuti se si vogliono più cotte proseguire per altri 10 m


di forma ovoidale ha un peso che varia da 100 g a 500 g
con la stessa lavorazione si fanno anche le magre a mano
sono tipiche di Pinerolo (Torino)
sono fatte a mano lunghe circa 20 cm e rigate in superficie con la raschia
preparate con poca pasta (ecco perchè chiamate magre) sono nate per testare il calore del forno a legna (un po' come le strie delle sorelle simili)
(notizie tratte da "l'Italia del pane" slow food editore)

ingredienti:
500 g di farina
300 g di acqua circa
1 cubetto di lievito di birra
20 g di strutto (o olio ma viene un po’ meno friabile)
10 g di malto d’orzo (un cucchiaino raso) o miele o zucchero
8 g di sale (un cucchiaino colmo)
fate la fontana con la farina, amalgamate tutti gli ingredienti con il lievito sciolto in poca acqua e il sale aggiunto all’ultimo perchè inibisce l’azione del lievito. lavorate l’impasto per una decina di minuti battendolo e tirandolo finchè non diventa bello morbido ed elastico

adesso prendete l’impasto e dividetelo in due palle. da ciascuna palla fate un filone che spianerete col mattarello in un rettangolo sottile.
arrotolatelo per il lato lungo

adesso mettete ciascuno dei due filoncini davanti a voi verticalmente e fate una lunga pastella sottile, larga circa 6 cm: arrotolatela, tenendo le dita sui lati per evitare che si formino le punte.



mettete sul tavolo un pacco di farina o di zucchero o qualcosa che faccia da blocco, copritelo con un lembo di canovaccio molto infarinato, mettete il primo panetto con la falda sotto e una estremità chiocciolina appoggiata sul pacco, sollevate il canovaccio e mettete la seconda pagnotta punta contro punta, sollevare il canovaccio e mettere un altro pacco di qualcosa.
così la lievitazione avviene solo in altezza e non in larghezza e la forma del pane è salva. coprite e fate lievitare 30 40 minuti

siamo quasi arrivate in fondo
adesso prendete ciascuna delle due biove muovendola delicatamente e mettetela nella teglia , tagliarla a metà con una spatola di plastica o di legno e ripassare il taglio con una lametta andando giù di circa un cm. infornare a 200 210° per circa 30 minuti se si vogliono più cotte proseguire per altri 10 m


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