martedì 24 aprile 2018

Brioche con lo sciroppo di risulta dei canditi

Come per la maggior parte di coloro che si autoproducono i canditi per i grandi lievitati, mi si è presentata la necessità di utilizzare lo sciroppo avanzato dalla canditura, che nel mio caso era davvero cospicuo.
Così mi sono affidata alla ricetta di Lucia, messa a punto con molta bravura.
Nel suo blog spiega con dovizia di particolari e di foto come creare una delizia adattissima come merenda o per la prima colazione.
Ecco la mia interpretazione:

Come dice Luisa, il peso finale dell'impasto è di circa 1100 grammi. Quindi potrà essere pezzata in stampi da 500 g e ne verranno due, oppure da 1000 g e allora ne verrà una, oppure da 750 e quindi ne avremo una più un esubero. Io ho usato due stampi da 500 grammi circa l'uno .


Ingredienti :
150 g di pasta madre rinfrescata almeno due volte consecutive (a distanza di circa 4 ore in modo che possa ogni volta quasi triplicare)
450 g di farina panettone o cmq farina adatta a grandi lievitati
200 g di sciroppo di risulta dalal canditura delle arance
1 uovo intero piccolo (circa 55 g)
100 g di latte (+ 50 g da parte da aggiungere in caso di impasto troppo duro)
100 g di burro bavarese a pomata
5 g di mix aromatico per panettoni o colombe (di solito è fatto con miele, pasta di arancia, acqua e glucosio)
5 g di sale fino

Per rifinire
latte e granella di zucchero

Poichè lo sciroppo si conserva di solito in frigo, è buona cosa scaldarlo molto lentamente a bagnomaria in modo da sciogliere le incrostazioni di zucchero, indi pesare la giusta quantità dopo averlo fatto raffreddare.
Metterlo nella ciotola della planetaria, e aggiungere la pasta madre a pezzetti . Utilizzando la foglia in questa prima parte della ricetta, sciogliere il lievito nello sciroppo, unendo il latte e l'uovo.



Quando si è formata una pastella schiumosa, cambiare la foglia con il gancio e impastare a media velocità aggiungendo la farina in due riprese.
Testare sempre l'incordatura prima di aggiungere il burro.
Nel mentre che la planetaria impasta, schiacciare il burro con la forchetta e inserire il sale e il mix aromatico. Il burro è un esaltatore di sapori ed è per questo che gli aromi e il sale si inseriscono di solito in esso .
Controllare l'impasto e se è troppo duro aggiungere lentamente il latte tenuto da parte.
Quando l'impasto è perfettamente incordato (cioè preso tra le dita imburrate si allarga a velo senza rompersi) aggiungere il burro e continuare ad impastare fino a far riprendere la incordatura
Servire volendo cosparso di zucchero al velo



Trasferire l'impasto sul piano di lavoro, lasciare puntare all'aria per circa 15 minuti poi fare una serie di pieghe a 3. Infine riporre l'impasto in una ciotola e metterlo a lievitare a 28°C fino al raddoppio
(circa 5 o 6 ore)



Dividere adesso l'impasto secondo il peso che avete deciso , pirlarlo due volte e metterlo negli stampi.


Aspettare la completa lievitazione prima di infornare.
Intanto accendete il forno a 180°C
Spennellate la superficie con del latte e cospargete di granella di zucchero



Infornate per i primi 10 minuti a 180°C, poi abbassate a 160°C e proseguite la cottura per altri 35-40 minuti, coprendo con un foglio di alluminio se si dovesse scurire troppo.

Quando la temperatura al cuore arriva ai 92°C è giunto il momento di sfornare le nostre brioches








lunedì 23 aprile 2018

La focaccia aveyronnese

Una sofficissima focaccia dolce, di origine francese al profumo di arancio.
NOtizie e ricetta prese da questo sito

La focaccia ha la forma di una ciambella morbidosa di un colore giallo brillante e con la crosta sottile color oro scuro, punteggiata da granelli di zucchero. E' rotonda od ovale con pezzature che vanno dal mezzo chilo ai 3 chili. Profumato con acqua di fiori d'arancio, talvolta contiene prugne secche o canditi al suo interno.
Si mangia dopo il pasto o come spuntino in qualsiasi momento della giornata, anche a colazione, insieme ad una bevanda calda o fredda. Ottima anche con un bicchiere di champagne o vino bianco frizzante.

Ingredienti:
500 g circa di farina di forza (tenere di scorta un po' di farina in più, fino a 200 g)
125 g di burro buono
3 uova
150 g di zucchero
mezzo cucchiaino di sale
30 g lievito di birra (io uso 200 g di lievito madre)
mezzo bicchiere di panna fresca
mezzo bicchiere di acqua di fiori di arancio
Per la doratura
tuorlo d'uovo
Per lo sciroppo e la decorazione
zucchero, acqua, granella di zucchero

Procedimento:
sciogliere lo zucchero in acqua a fiamma media in modo da fare uno sciroppo,
sciogliere il lievito di birra nella panna tiepida
Fare la fontana con la farina e romperci dentro le uova, Mescolare e poi aggiungere il lievito con la panna, il burro, il sale, lo zucchero e rimescolare bene. Cominciare ad impastare con forza . Aggiungere l'acqua di fiori di arancio e continuare ad impastare fino a che la pasta non si appiccica più alle dita. Se occorre aggiungere ancora poca farina.
LASCIARE LIEVITARE AL CALDO PER 2 ORE O PIU'
E' importante che triplichi di volume



 Quando è cresciuto abbastanza sgonfiarlo delicatamente, pirlare bene e poi con il palmo della mano (dall'attaccatura del polso) creare un avvallamento al centro e lavorare allargandolo fino a formare un buco.  Ecco fatta la ciambella 


Rimettere a lievitare per un'ora o anche più fino a che non sia di nuovo radoppiato.




Nel frattempo accendere il forno e portarlo alla temperatura di 220°C
Praticare un taglio profondo intorno al buco e dorare con il tuorlo d'uovo
Cuocere in forno per circa 40 minuti, abbassando la temperatura a 190°C dopo i primi 15 minuti e mettendo un foglio di alluminio perchè tende a bruciare in superficie



Misurare la temperatura al cuore, quando raggiunge 92°C sfornare
Spennellare subito con lo sciroppo e cospargere di granella di zucchero






5-Per profumare, aggiungi il fiore d'arancio. 

6-Lavorare bene l'impasto fino a quando non può essere mescolato a mano senza attaccarsi al dito. Se necessario, aggiungere la farina. 

7-Lasciare lievitare per circa 2 ore. L'ideale è che triplica o quadruplica in volume. 

8-Goccia l'impasto. Forma una palla e fai un buco nel mezzo con il palmo della mano. 

9-Mettilo a forma di corona e sollevalo per circa 1 ora. 

10-Una volta ben alzato, fatelo rosolare e tagliatelo leggermente sopra senza farlo cadere troppo. 

11-Cuocere per 25-30 minuti a 220 ° fino ad ottenere un impasto dorato. 

12-Una volta fuori dal forno, spennellare con lo sciroppo e cospargere di zucchero. 

Buon appetito

I miei lavori per Pasqua 2018

Anche quest'anno per Pasqua mi sono dedicata alla decorazione di uova e biscotti

Questo è un biscotto in pasta frolla al cioccolato, decorato con stampa su foglio in pasta di zucchero e particolari in ghiaccia reale












  Queste invece sono piccole ovette confettate, decorate secondo la scuola dei Red Carpet Cake Design con ghiaccia reale












 E per finire il classico uovo di cioccolato.. sempre con ghiaccia reale


Pizza di Pasqua marchigiana

Ricetta di Sideri Monica del gruppo FB Molino Petrucci Blog Ricette
Ecco la ricetta copiata dalla pagina fb.
Io ho dimezzato tutte le dosi degli ingredienti

Come promesso metto la ricetta delle pizze di Pasqua di mia nonna, una preparazione a cui sono molto legata perché impregnata di ricordi, l’anno scorso le ho fatte per la prima volta , ed è stato come un tuffo nel passato , ormai è diventata una tradizione anche per me❤️
Pizze di Pasqua dose per 2,7kg circa
5 uova
375 g di zucchero
1150 g di farina per lievitati Molino Petrucci
50 g di burro
25 g di lievito
300 g di canditi
90 g di olio extra vergine d’oliva
175 g latte intero
1 cucchiaino di sale
Per il lievito serale:
180 g di farina per lievitati Molino Petrucci
20 g di zucchero
90 g di latte intero
3 g di lievito di birra
Procedimento:

La sera precedente preparare il lievito e metterlo a t.a. per 24 ore.
Io ho preparato un prefermento con il lievito madre, (80 g lievito madre, 50 g farina, 50 g latte, 20 g zucchero)


La sera successiva preparare l’impasto, mettere in planetaria il lievito serale, a parte montare gli albumi a neve, in un’altra ciotola montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere tutto in planetaria insieme alla farina, sciogliere il cubetto di lievito di birra in poco latte ed aggiungerlo alla preparazione, impastare mettendo il latte poco per volta , infine il burro freddo e l’olio.


Due parole sulla quantità del latte. Monica dice che la dose di latte potrebbe aumentare in quanto la farina potrebbe chiederne di più. Dipende dalla qualità della farina e dalla grandezza delle uova. Per questa ricetta lei ne ha utilizzato 250 g 

 Ad impasto incordato mettere i canditi .


Sistemare l’impasto in ciotola fino al raddoppio, la mattina successiva fare le pezzature e pirlare.


Mettere negli appositi stampi e far lievitare fino a che non arrivi a due dita dal bordo
Infornare in forno caldo a 170 gradi per 50/60 minuti( il tempo varia in base alla grandezza)






Il casatiello napoletano

Ricetta di Federico Braccini del gruppo fb Molino Petrucci Blog ricette

Ingredienti per uno stampo da 24/6 cm di diametro

375 g di acqua frizzante e tiepida
15 g di olio evo
25 g di sale (io ne ho messi 10 g)
650 g farina 00
10 g lievito di birra fresco (io 200 g pasta madre)
25 g di strutto
pepe nero q.b.

ripieno:
salame Napoli o toscano ( a grana grossa) 150 g
pecorino semistagionato o formaggio molle o caciottina saporita 150 g
mortadella (o in alternativa pancetta, prosciutto cotto) 150 g

guarnizione :
dalle 2 alle 4 uova

Procedimento:
sciogliere il ldb (o il lm) in una ciotola capiente insieme all'acqua, poi unire tutti i grassi , mescolare fino a che si sia creata una pastella . Aggiungere metà della farina e continuare ad impastare, poi completare con tutta la farina della ricetta e con il sale. Deve venire un impasto molto morbido e liscio.
Lavorare ancora a mano facendo anche delle pieghe e tirando l'impasto, arrotolandolo su se stesso, (se è il caso spolverare di farina leggermente il piano di lavoro) . Poi formare una palla e lasciarla riposare sul piano di lavoro , il tempo di preparare il ripieno.
Per il ripieno basta tagliare a dadini piccoli tutti i salumi e il formaggio



Prendere la pasta e toglierne un pezzettino che servirà per formare gli incroci che fermeranno le uova
Stendere con le mani la pasta sul piano di lavoro (non usare il mattarello!) e distribuire il ripieno su tutta la superficie

   Poi arrotoliamo in modo che il ripieno sia dentro
Adesso spolveriamo con abbondante pepe macinato al momento e

 
poi impastiamo di nuovo in modo da distribuire il ripieno per tutta la pasta



Avremo preparato il nostro stampo a ciambella opportunamente imburrato e infarinato.
Facciamo un lungo filone con la pasta e adagiamolo nello stampo, saldando bene la congiuntura


Inseriamo le uova in profondità e fermiamole con delle piccole crocine di pasta



Lasciamo a lievitare al caldo per 2 ore almeno o fino a che non abbia raggiunto il bordo della teglia. Spennelliamo con un rosso d'uovo diluito con poco latte e inforniamo a 170°C per 75 minuti circa a forno statico