4 quaglie
rametti di timo
mezzo litro di vino bianco
olio di noci possibilmente
sale
per la salsa all'uva:
500 g di uva bianca sgranata
80 g di burro
1 bicchiere di vino bianco es. Cortese di Gavi
Aprite le quaglie a libro, tagliandole sul petto e schiacciatele col batticarne per dare loro l'aspetto tipico e piatto del BABI (in piemontese sono chiamati così i rospi). Passatele sulla fiamma per eliminare eventuali piumette , lavatele e asciugatele.
Mettetele in un tegame basso in modo che stiano in un solo strato con 4 cucchiai di olio di noci e 4 rametti di timo sbriciolato, fate rosolare e bagnate piano piano col vino fino a che la pelle sarà bella dorata, salate e pepate in cottura
Per la salsa sgranare l'uva e schiacciare la metà circa degli acini, eliminando il più possibile i semi e le bucce e poi metteteli in un pentolino col burro e il vino bianco e lasciateli stufare lentamente
fate attenzione a non bruciare il fondo e , dopo circa mezz'ora aggiungere gli acini interi . se la salsa rimanesse troppo liquida, addensarla con un cucchiaino di maizena.
Servire le quaglie ben calde con la salsa d'uva a cui avrete aggiunto il sughetto delle quaglie
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