Ingredienti per 4 persone
2 patate grandi
1 mozzarella fiordilatte di circa 200 g
bottarga di muggine
prezzemolo tritato
olio evo
preriscaldate il forno a 200°C
bollite le patate con la buccia e dopo cotte pelatele e affettatele
tagliate a fette la mozzarella
ricoprite 4 teglie da porzione con carta da forno e distribuite patate e mozzarella
profumate col prezzemolo e infornate fino a che la superficie si colora lievemente
togliete dal forno distribuite la bottarga grattugiata, ancora un pochino di prezzemolo e servite
giorno dopo giorno, provo e assaggio piatti che provengono da varie fonti: piatti regionali, piatti internazionali, piatti di grandi chef, piatti di cuochi amatoriali... non ripeto mai due volte la stessa ricetta, non mi precludo la scelta di alcun ingrediente. Uniche regole: l'eccellenza, la sostenibilità e l'adesione il più possibile alla ricetta originale
mercoledì 14 agosto 2013
lunedì 5 agosto 2013
Sherbet ai lamponi
Lo sherbet è simile al sorbetto, ma prevede l'aggiunta di latte
l'origine di questo dolce è mediorientale
questa versione prevede l'utilizzo di formaggio fresco light
la ricetta originale è per 900 ml di gelato ( 6 persone) io ho diviso tutti gli ingredienti per 2 avendo la gelatiera piccola
175 g zucchero semolato
150 ml di acqua
preparare uno sciroppo e farlo raffreddare
500 g di lamponi + altri per servire
frullarli e passarli al setaccio per togliere i semini
500 g di formaggio fresco light

mescolate la purea di lamponi allo sciroppo di zucchero e poi unitevi il formaggio fresco


amalgamate bene i ìl tutto e passate in gelatiera

l'origine di questo dolce è mediorientale
questa versione prevede l'utilizzo di formaggio fresco light
la ricetta originale è per 900 ml di gelato ( 6 persone) io ho diviso tutti gli ingredienti per 2 avendo la gelatiera piccola
175 g zucchero semolato
150 ml di acqua
preparare uno sciroppo e farlo raffreddare
500 g di lamponi + altri per servire
frullarli e passarli al setaccio per togliere i semini
500 g di formaggio fresco light
mescolate la purea di lamponi allo sciroppo di zucchero e poi unitevi il formaggio fresco
amalgamate bene i ìl tutto e passate in gelatiera
sabato 27 luglio 2013
Gelato all'olio extravergine di oliva su crema di fagioli zolfini
Nonostante la presenza del gelato, questo è un primo piatto anche se molto particolare

i fagioli zolfini, per i profani, sono una qualità di fagioli tondi piccini caratteristici di un paesino in provincia della mia amata Arezzo che si chiama Loro Ciuffena. Come il farro, la cicerchia e alcuni tipi di grano antico, la sua coltivazione venne abbandonata perché poco remunerativa, ma prepotentemente tornata alla ribalta oggi che diamo più importanza alle cose genuine e di nicchia
Aggiungo una piccola scheda su questi fagioli, su notizie fornite dall'Azienda Agricola "LA GHIANDA" di Andrea, Filippo ed Elisabetta Tanzi che producono questo legume insieme ai ceci piccini di Pratomagno e ad un ottimo olio extravergine di oliva:
Gli zolfini appartengono alla famiglia del phaseolus vulgaris e sono arrivati da noi come tutti gli altri fagioli al seguito dei viaggi di Cristoforo Colombo e sulle colline del Pratomagno hanno trovato un terreno giusto per attecchire e svilupparsi: piccolini e globosi ricordano nel colore lo zolfo con riflessi verdognoli. Hanno una buccia sottilissima e quasi impercettibile e si sciolgono in bocca in una polpa cremosa, delicata, burrosa e vellutata, anche dopo cotture prolungate
Le zone vocate alla produzione sono uelle delle pendici della vecchia Cassia vetus ( Sette ponti) che collega Firenze ad Arezzo e dunque nei comuni che oggi hanno preso i nomi di Loro Ciuffena, Terranuova Bracciolini, Pian di sco, Castelfranco di Sopra, Castiglion Fibocchi, Reggello.
IL fagiolo zolfino è anche detto "fagiolo del cento" perché, a parere dei contadini si deve seminare l'11 aprile , il centesimo giorno dell'anno, momento in cui le colline sono più fertili
L'olio toscano la fa da padrone in questa crema che è sapientemente diluita con il "gelato" in un matrimonio fresco di dolcezza e sapore
Ingredienti per il gelato all'olio di oliva:
400 ml di latte fresco intero (io uso il crudo)
100 ml di panna liquida freschissima
100 g di zucchero
100 ml di olio evo toscano
5 g di sale
scaldare il latte fino quasi all'ebollizione con lo zucchero e il sale in modo che si sciolgano
lasciare che si raffreddi
unire la panna e l'olio creando l'emulsione
mettere subito in gelatiera per evitare che si divida e azionare la macchina per circa 30 minuti
per la crema di fagioli
400 g di fagioli zolfini già lessati
1 litro di ottimo brodo (vegetale o di carne a piacere) caldo
frullare i fagioli col brodo e mettere sul fuoco per addensare a piacere
servire nelle fondine, dopo aver lasciato intiepidire leggermente mettendo al centro una pallina o due di gelato
le dosi sono per 4 persone
i fagioli zolfini, per i profani, sono una qualità di fagioli tondi piccini caratteristici di un paesino in provincia della mia amata Arezzo che si chiama Loro Ciuffena. Come il farro, la cicerchia e alcuni tipi di grano antico, la sua coltivazione venne abbandonata perché poco remunerativa, ma prepotentemente tornata alla ribalta oggi che diamo più importanza alle cose genuine e di nicchia
Aggiungo una piccola scheda su questi fagioli, su notizie fornite dall'Azienda Agricola "LA GHIANDA" di Andrea, Filippo ed Elisabetta Tanzi che producono questo legume insieme ai ceci piccini di Pratomagno e ad un ottimo olio extravergine di oliva:
Gli zolfini appartengono alla famiglia del phaseolus vulgaris e sono arrivati da noi come tutti gli altri fagioli al seguito dei viaggi di Cristoforo Colombo e sulle colline del Pratomagno hanno trovato un terreno giusto per attecchire e svilupparsi: piccolini e globosi ricordano nel colore lo zolfo con riflessi verdognoli. Hanno una buccia sottilissima e quasi impercettibile e si sciolgono in bocca in una polpa cremosa, delicata, burrosa e vellutata, anche dopo cotture prolungate
Le zone vocate alla produzione sono uelle delle pendici della vecchia Cassia vetus ( Sette ponti) che collega Firenze ad Arezzo e dunque nei comuni che oggi hanno preso i nomi di Loro Ciuffena, Terranuova Bracciolini, Pian di sco, Castelfranco di Sopra, Castiglion Fibocchi, Reggello.
IL fagiolo zolfino è anche detto "fagiolo del cento" perché, a parere dei contadini si deve seminare l'11 aprile , il centesimo giorno dell'anno, momento in cui le colline sono più fertili
L'olio toscano la fa da padrone in questa crema che è sapientemente diluita con il "gelato" in un matrimonio fresco di dolcezza e sapore
Ingredienti per il gelato all'olio di oliva:
400 ml di latte fresco intero (io uso il crudo)
100 ml di panna liquida freschissima
100 g di zucchero
100 ml di olio evo toscano
5 g di sale
scaldare il latte fino quasi all'ebollizione con lo zucchero e il sale in modo che si sciolgano
lasciare che si raffreddi
unire la panna e l'olio creando l'emulsione
mettere subito in gelatiera per evitare che si divida e azionare la macchina per circa 30 minuti
per la crema di fagioli
400 g di fagioli zolfini già lessati
1 litro di ottimo brodo (vegetale o di carne a piacere) caldo
frullare i fagioli col brodo e mettere sul fuoco per addensare a piacere
servire nelle fondine, dopo aver lasciato intiepidire leggermente mettendo al centro una pallina o due di gelato
le dosi sono per 4 persone
lunedì 22 luglio 2013
Gelato al caramello
gelato al caramello:
Ingredienti per circa 6 etti di gelato
3 torli, (circa 60 grammi)
120 g di zucchero,
250 ml di panna,
125 ml di latte,
2 bustine di caramello pronto dei budini.
preparare una crema inglese con latte uova e zucchero, abbattere.
diluire con la panna e col caramello e mettere in gelatiera.
guarnire a piacere
Ingredienti per circa 6 etti di gelato
3 torli, (circa 60 grammi)
120 g di zucchero,
250 ml di panna,
125 ml di latte,
2 bustine di caramello pronto dei budini.
preparare una crema inglese con latte uova e zucchero, abbattere.
diluire con la panna e col caramello e mettere in gelatiera.
guarnire a piacere
domenica 21 luglio 2013
"Caramelle" di petto di pollo
Ingredienti per 4 persone
400 g di petto di pollo
200 g di speck
1 rotolo di pasta sfoglia
1 torlo
olio evo, sale
tagliate sottilmente il petto di pollo e ottenete delle fettine lunghe circa 15 cm
spennellate le fettine con olio, salatele appena e metteteci sopra le fettine di speck
arrotolate il più stretto possibile nella pasta sfoglia e sigillate a caramella
Spennellate le caramelle col torlo sbatutto e ponetele in placca dopo aver praticato 2 o 3 taglietti su ogni caramella
cuocete nel forno caldo a 170°C per 15 minuti e servite calde
400 g di petto di pollo
200 g di speck
1 rotolo di pasta sfoglia
1 torlo
olio evo, sale
tagliate sottilmente il petto di pollo e ottenete delle fettine lunghe circa 15 cm
spennellate le fettine con olio, salatele appena e metteteci sopra le fettine di speck
arrotolate il più stretto possibile nella pasta sfoglia e sigillate a caramella
Spennellate le caramelle col torlo sbatutto e ponetele in placca dopo aver praticato 2 o 3 taglietti su ogni caramella
cuocete nel forno caldo a 170°C per 15 minuti e servite calde
Gelato di fragola
Un classico che fa sempre piacere gustare
ricetta professionale
300 g latte intero fresco
150 g zucchero
130 g panna liquida
350 g purea di fragole
15 g glucosio
50 g latte in polvere
5 g neutro o farina di semi di carrube
Mescolare gli ingredienti in polvere (zucchero, latte e neutro)
mettere sul fuoco il latte e la panna con il glucosio e scaldare fino allo scioglimento dello zucchero
versare il latte caldo sulle polveri, rimescolare e rimettere sul fuoco fino a portare la temperatura a 85°C (usare il termometro) mantenendo tale temperatura per 2 minuti. spegnere
abbattere la temperatura e aggiungere la polpa di frutta
riporre in frigorifero per almeno mezz'ora (maturazione della miscela)
mantecare il tempo necessario per ottenere il vostro gelato

ricetta semplificata
230 g purea di fragola
130 ml latte
120 ml panna fresca
120 g zucchero
mescolate bene tutti gli ingredienti, inseriteli nella gelatiera e seguite le istruzioni della macchina
ricetta professionale
300 g latte intero fresco
150 g zucchero
130 g panna liquida
350 g purea di fragole
15 g glucosio
50 g latte in polvere
5 g neutro o farina di semi di carrube
Mescolare gli ingredienti in polvere (zucchero, latte e neutro)
mettere sul fuoco il latte e la panna con il glucosio e scaldare fino allo scioglimento dello zucchero
versare il latte caldo sulle polveri, rimescolare e rimettere sul fuoco fino a portare la temperatura a 85°C (usare il termometro) mantenendo tale temperatura per 2 minuti. spegnere
abbattere la temperatura e aggiungere la polpa di frutta
riporre in frigorifero per almeno mezz'ora (maturazione della miscela)
mantecare il tempo necessario per ottenere il vostro gelato
ricetta semplificata
230 g purea di fragola
130 ml latte
120 ml panna fresca
120 g zucchero
mescolate bene tutti gli ingredienti, inseriteli nella gelatiera e seguite le istruzioni della macchina
Il sorbetto di fragola
le ricette per il sorbetto che ho sono due: una molto casalinga e una più professionale
partiamo dalla casalinga : dose per circa mezzo chilo di sorbetto
100 g di zucchero semolato
250 g acqua
250 g fragole peso pulito
1 albume di uovo piccolo (circa 30 g)
stemperare a freddo lo zucchero nell'acqua e poi versare lo sciroppo nel vaso del frullatore
unire le fragole pulite a pezzi e frullare alla massima velocita per un massimo di 15 secondi altrimenti fa troppa schiuma
passare il frullato attraverso un setaccio o un colino a maglie fitte per trattenere impurità e semini in una ciotola capiente, mescolando con una frusta a mano senza schiacciare troppo
montare leggermente la chiara d'uovo e incorporatelo al composto
versare in gelatiera e seguire le istruzioni, oppure mettere in freezer in un contenitore basso e largo e rimescolare ogni 30 minuti circa
ricetta professionale
purea di fragole 580 g
acqua 400 g
zucchero 410
glucosio 75 g
neutro 3 g

mescolare il neutro con 50 g di zucchero prelevato dal totale della ricetta
preparare uno sciroppo a caldo con lo zucchero rimasto, il glucosio e l'acqua , lasciare raffreddare completamente
unire la polpa di frutta e rimescolare bene

prelevare una piccola parte di miscela e metterla a scaldare leggermente poi sciogliervi lo zucchero col neutro
a questo punto unire il tutto alla miscela e mettere in frigorifero a maturare per un'ora (tutte le preparazioni con il neutro non vanno usate subito ma bisogna dare il tempo allo stabilizzante di lavorare)
mettere in gelatiera

ricetta con dolcificante sintetico
(dal libro Il manuale del gelataio Simac)
500 g fragole mature pulite
1 limone e 1 arancia
25 g dolcificante sintetico
frullate le fragole con il succo dei due agrumi, stemperatevi il dolcificante, mescolate e preparate il sorbetto seguendo le istruzioni della gelatiera
partiamo dalla casalinga : dose per circa mezzo chilo di sorbetto
100 g di zucchero semolato
250 g acqua
250 g fragole peso pulito
1 albume di uovo piccolo (circa 30 g)
stemperare a freddo lo zucchero nell'acqua e poi versare lo sciroppo nel vaso del frullatore
unire le fragole pulite a pezzi e frullare alla massima velocita per un massimo di 15 secondi altrimenti fa troppa schiuma
passare il frullato attraverso un setaccio o un colino a maglie fitte per trattenere impurità e semini in una ciotola capiente, mescolando con una frusta a mano senza schiacciare troppo
montare leggermente la chiara d'uovo e incorporatelo al composto
versare in gelatiera e seguire le istruzioni, oppure mettere in freezer in un contenitore basso e largo e rimescolare ogni 30 minuti circa
ricetta professionale
purea di fragole 580 g
acqua 400 g
zucchero 410
glucosio 75 g
neutro 3 g
mescolare il neutro con 50 g di zucchero prelevato dal totale della ricetta
preparare uno sciroppo a caldo con lo zucchero rimasto, il glucosio e l'acqua , lasciare raffreddare completamente
unire la polpa di frutta e rimescolare bene
prelevare una piccola parte di miscela e metterla a scaldare leggermente poi sciogliervi lo zucchero col neutro
a questo punto unire il tutto alla miscela e mettere in frigorifero a maturare per un'ora (tutte le preparazioni con il neutro non vanno usate subito ma bisogna dare il tempo allo stabilizzante di lavorare)
mettere in gelatiera
ricetta con dolcificante sintetico
(dal libro Il manuale del gelataio Simac)
500 g fragole mature pulite
1 limone e 1 arancia
25 g dolcificante sintetico
frullate le fragole con il succo dei due agrumi, stemperatevi il dolcificante, mescolate e preparate il sorbetto seguendo le istruzioni della gelatiera
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