martedì 28 maggio 2013

IL Pane scuro di Boston

I pellegrini che giunsero nel Massachusetts e in altri stati del New England devono aver trovato più facilmente la segale del frumento perché cresceva meglio durante i freddi inverni e le fresche estati delle loro terre
Questo pane è fatto con farina di segale e di mais e di grano, una pratica comune alle famiglie povere che non potevano permettersi la farina bianca di grano e veniva cotto al vapore, oggi in latte del caffè ma anticamente in stampi di ceramica per dolci
Il vantaggio è avere un pane cotto senza forno, altro segno distintivo delle famiglie più abbienti
spesso è addizionato con uvetta e accompagna tradizionalmente i fagioli rossi alla bostoniana

 La mia ricetta prevede farina di avena al posto della tradizionale farina di mais

90 g farina di avena
90 g farina di grano tenero bianca o integrale
90 g farina di segale


2,5 ml di sale
5 ml bicarbonato di sodio
90 g uvetta strizzata (si può anche omettere)
120 ml di melassa
240 ml di latticello (oppure 120 ml latte e 120 ml di acqua)

una latta cilindrica da litro oppure due latte di pelati grandi (da 450 ml)

mescolate le tre farine, il sale e il bicarbonato
scaldate leggermente il latticello e scioglietevi la melassa
versate il composto nelle farine e rimescolate bene, poi unite l'uvetta





foderate la latta con carta oleata e versatevi la crema fino a due terzi


coprite con alluminio e  legate
mettete la latta in una pentola con acqua bollente che arrivi a circa metà e ponete sul fuoco
tenete dell'acqua bollente da parte
fate cuocere la latta per almeno 1 ora e mezza, rabboccando se necessario (possono volerci anche 2 ore) quando uno stecchino esce pulito il pane è pronto
 

io lo faccio asciugare per circa 15 minuti in forno
poi fatelo uscire tirando la carta



2 commenti:

  1. molto interessante e da provare. Dove posso comprare la melassa?

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  2. ciao Anthony, io la compro nel supermercato Naturasì, presumo si possa trovare anche nei negozi che vendono prodotti bio, oppure nei market etnici o forse in erboristeria

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