mercoledì 17 agosto 2011

un angolo di Val d'Aosta in Emilia Romagna

nella nostra casetta emiliana fanno bella mostra di sè due prodotti tipici dell'artigianato valdostano
gli zoccoli di legno fatti dalle mani meravigliose di mio suocero, provetto calzolaio che ancora adesso a 81 anni suonati crea scarpe su misura perfette e comodissime e aggiusta scarpe per tutta la vallata e una grolla di legno che usiamo per la classica bevuta augurale almeno una volta prima di tornare a genova
questi sono gli zoccoloni caldi e confortevoli, ma piuttosto scomodi per camminare se non si è abituati

e questa è la grolla, più propriamente definibile come COPPA DELL'AMICIZIA, perchè al grolla vera e propria è più alta e stretta derivando il suo nome dal Graal (fonte wikipedia)
ecco la foto della vera grolla, al giorno d'oggi usata solamente come trofeo  e nelle case come soprammobile e portagioie
fonte yndella.com 
e già che ci siamo mettiamo anche la ricetta per gustare questa bella tradizione 
se non avete una grolla potete sempre usare dei robusti biccheri da punch....
la dose è per 6 persone perchè i beccucci della grolla sono 6
occorrono 6 tazzine di caffè che deve essere preparato con la moka 
6 bicchierini di grappa BUONA
6 bacche di ginepro
la scorza di 1 arancia e di un limone non trattati col difenile
mezza mela tagliata a pezzettini
6 cucchiai colmi di zucchero 

mettete la grappa con tutti i suoi aromatizzanti in un pentolino di coccio e portatelo sul fuoco fino al principio di ebollizione poi spegnete subito 
mettete il caffè caldo dentro la grolla, aggiungete lo zucchero e poi versatevi la grappa facendola passare da un colino per trattenere le scorze, la mela e il ginepro
portate in tavola, spolverate con lo zucchero il bordo della grolla e poi con un fiammifero lungo o uno stecchino date fuoco
contate fino a 3 poi chiudete subito col coperchio 
e bevete, passandola di mano in mano e cominciando dal più vecchio fino al più giovane

se la grolla è nuova va preparata così
preparate un caffè forte e abbondante e lavatela con questo
poi bruciacchiate il bordo 
non va mai lavata (sic) per immersione ma pulita bene ogni volta con una panno impregnato di acqua calda e ben strizzato
si conserva avvolta in un panno di cotone per evitare formazioni di muffa e lontano da fonti di calore che possono crepare il legno





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